Al termine di una lunga battaglia Brindisi sconfigge Reggio Emilia sul punteggio di 81-74 al PalaPentassuglia. La squadra di Frank Vitucci vola così al settimo posto in classifica, agganciando il duo formato da Trieste e dalla Reyer Venezia. Una gara in cui la squadra pugliese ha coronato una lunga rimonta, dovuto all’avvio di gara difficile, che aveva visto Reggio Emilia scappare sull’11-2 dopo pochi minuti ed un difficile terzo quarto aveva complicato le cose (Reggio Emilia lo aveva chiuso sul +10), ma nel quarto periodo è riuscita a ribaltare l’inerzia della sfida con un quarto da 30 punti. Brindisi è riuscita a rimanere aggrappata alla partita nonostante le difficoltà avute dietro l’arco da tre punti (7/30 a fine gara) dove non era arrivata nessuna tripla fino alla metà del terzo quarto (fino a quel momento la squadra aveva tirato 0/13 dai 6,75). Dunque una gara in cui il team pugliese è riuscito a rimanere a contatto grazie alla grande applicazione difensiva, dove è riuscita a limitare i migliori realizzatori ospiti, in particolare il neo arrivato Jeremy Senglin (14 punti al debutto contro Milano) e che oggi ha chiuso la sfida a quota 0 punti. Nelle fila della squadra pugliese arrivano 20 punti di Marquise Reed ed i 18 punti di Nick Perkins. Dall’altra parte Reggio Emilia, che ha dovuto fare a meno di Michele Vitali per un’indisposizione dell’ultima ora, rimane ancora in fondo alla classifica ma sempre a due punti dalla salvezza. La squadra dimostra ancora una volta di faticare a trovare continuità in campionato, non trovando la terza vittoria consecutiva e mostrando alti e bassi soprattutto in difesa. Infatti se l’attacco è riuscito ad esser costante per tutta la sfida, è stato proprio il calo difensivo del quarto periodo (dove la squadra ha subito 30 punti) a risultare fatale e render vano il vantaggio di dieci lunghezze che la squadra aveva accumulato alla fine del terzo quarto. Nelle fila della squadra di Sakota arrivano 14 punti di Hopkins e 13 punti di Olisevicius.
LA CRONACA
Brindisi nessuna tripla fino a 4:07 dalla fine terzo quarto
Nel primo quarto a partire meglio è Reggio Emilia, che con un’alta intensità difensiva scappa sul 2-7 dopo tre minuti. Arriva la reazione di Brindisi, che accorcia il gap e torna sul -6 (9-15) a tre minuti dal termine del periodo. La squadra pugliese guidata da Perkins riduce ancora il gap e chiude la prima frazione sul -2 (13-15). Nel secondo quarto parte ancora forte Brindisi, che guidata da Reed riesce a superare e si porta avanti 21-19 dopo tre minuti. Reggio Emilia guidata da Hopkins riesce a contro-sorpassare e si porta in vantaggio 29-32 a tre minuti dall’intervallo. La gara prosegue sui binari dell’equilibrio e le squadre vanno all’intervallo sul 37-37. Nel terzo quarto a partire meglio è Reggio Emilia, che alza l’intensità difensiva e scappa sul 39-45 dopo tre minuti. La squadra di Sakota rimane saldamente in controllo della sfida ed a tre minuti dal termine del periodo è avanti 46-53. L’andamento della sfida non cambia e Reggio Emilia chiude la terza frazione in vantaggio 50-60. Nel terzo quarto parte forte Brindisi, che alza l’intensità difensiva e riesce a sorpassare portandosi sul +1 (61-60) a sette minuti dalla sirena finale. La sfida prosegue sui binari dell’equilibrio ed a tre minuti dal termine la squadra pugliese è avanti 70-69. La gara continua a non avere un padrone ed ad 1:26 dal termine le squadre sono ancora in parità sul 74-74. Reed ad un minuto dalla sirena firma il +2 Brindisi ed a 54 secondi dal termine con un 2/2 in lunetta firma il +4 (78-74). Bayehe con una schiacciata firma il +6 (80-74) a 34 secondi dalla sirena. Brindisi vince 81-74.
HAPPY CASA BRINDISI I TOP:
Marquise Reed: Il mattatore della gara, nel secondo tempo si prende la squadra sulle spalle e la trascina alla vittoria finale, anche in difesa arriva un’ottima partita, chiude a 20 punti
Nick Perkins: Domina nel pitturato, la squadra di Sakota non riesce mai a trovare un modo per limitarlo e lui così ferisce sempre all’interno dell’area, sia in attacco che in difesa, produce 18 punti e 5 rimbalzi
Jordan Bayehe: Appena 3 punti di media in stagione, oggi è anche lui uno degli eroi di serata, solido in fase difensiva ed efficace in attacco dove produce 13 punti e 6 rimbalzi
HAPPY CASA BRINDISI I FLOP:
D’Angelo Harrison: Oggi a differenza di settimana scorsa contro la Virtus Bologna non incide, faticando a rendersi un protagonista e faticando anche in fase difensiva, chiude a 4 punti
Bruno Mascolo: Anche lui oggi delude, venendo limitato dai problemi di falli e non riuscendo così ad incidere, 4 punti in appena 15 minuti in campo
Doron Lamb: Anche lui uno dei più in difficoltà nella gara odierna, faticando ad avere un vero e proprio impatto su entrambe le metà campo e chiudendo ad 8 punti con un 3/10 dal campo
REGGIO EMILIA I TOP
Mikael Hopkins: Uno dei migliori nelle fila della sua squadra, prova a tenere i suoi a contatto finchè riesce, ma alla fine anche lui è costretto a cedere, produce 14 punti ed 8 rimbalzi
Osvaldas Olisevicius: Sembra essere in crescita, dopo l’ottima prestazione di settimana scorsa ne arriva una convincente anche oggi, dove chiude a 13 punti e 9 rimbalzi
Nathan Reuvers: Sale in cattedra nella ripresa, segnando canestri che prima cercano di far scappare Reggio Emilia e poi la tengono a contatto, chiude a 13 punti
REGGIO EMILIA I FLOP
Jeremy Senglin: Dopo la gara convincente contro l’Olimpia Milano, oggi delude non riuscendo mai ad entrare nella gara ed a trovare un modo per incidere, nessun punto in 25 minuti
Beka Burjanadze: Solo a tratti riesce ad incidere nella sfida, faticando spesso in attacco ed avendo alti e bassi in fase difensiva, produce appena 6 punti
LE PAGELLE:
Happy Casa Brindisi: Burnell 6, Reed 7, Lamb 5,5, Mascolo 5, Perkins 7, Bowman 6,5, Harrison 5,5, Vitucci N.E. , Bocevski N.E. , Mezzanotte S.V. , Riisma N.E. , Bayehe 6,5, coach Vitucci 6,5
Reggio Emilia: Anim 5,5, Reuvers 6, Hopkins 6,5, Cinciarini 6, Olisevicius 6,5, Cipolla S.V., Strautins 6, Vitali N.E., Stefanini N.E. , Burjanadze 5,5, Senglin 5, Diouf S.V. , coach Sakota 5,5
Nell’immagine Nick Perkins, foto Ciamillo-Castoria
Valerio Laurenti