Era una partita fondamentale per le due squadre che scendevano in campo.
Da un lato la Givova Scafati vogliosa di strappare due punti fondamentali per il suo obiettivo salvezza, dall’altro i padroni di casa della UNAHotels Reggio Emilia che volevano rendere orgogliosi i proprio tifosi e continuare a cullare la speranza di restare nella massima serie.
Dopo un match molto combattuto al PalaBigi i ragazzi di coach Sakota riescono ad accaparrarsi di 2 punti vittoria con il punteggio di 78-70 tirando con il 35% da due, il 36% da tre e il 78% ai TL.
Givova Scafati:
OKOYE: 6 punto di riferimento per la Givova. In attacco è uno dei terminali offensivi numero 1 dei gialloblù. Fisicamente si fa sentire molto in difesa. Trascinatore.
PINKINS: 6 parte molto bene. Il primo quarto porta la sua firma ma da quel momento in poi non sarà più in grado di incidere quanto avrebbe dovuto.
HANNAH: 5,5 la guardia scafatese è protagonista di una prestazione che non rimarrà negli annali. Scelte affrettate in attacco, poca lettura ed impreciso al tiro.
LOGAN: 7 L’evergreen di Scafati da un paio di spallate alla partita e la sua esperienza toglie le castagne dal fuoco più di una volta alla sua Givova. Infinito.
ROSSATO: 5,5 il capitano della Givova prova a fare quel che può in termini di intensità e aggressività nella metà campo difensiva. Tanto lavoro sporco e sostanza.
THOMPSON: 6 si fa trovare sempre presente nei giochi in attacco. Fisicamente è a tratti incontenibile. Molto pulito nei movimenti e nelle letture di gioco.
DE LAURENTIIS: non incide più di tanto. Uscendo dalla panchina è comunque una pedina fondamentale per coach Sacripanti.
IMBRÒ: sv
IMADE: ne
MIAN: sv
KRAMPELJ: 5,5 si dà da fare ma racimola poco. Sembra molto un pesce fuor d’acqua. Rimandato.
TCHINTCHAROULI: ne
Coach SACRIPANTI: 5,5 serviva una partita di carattere, di voglia, di orgoglio. Scafati gioca per 45 minuti. Getta tutto alle ortiche nell’overtime.
Reggio Emilia
SENGLIN: 5,5 nella prima parte di gara prova a mettersi in ritmo ma ci riesce poco. Non riuscirà mai ad incidere più di tanto nel match.
REUVERS: 6 voglia, determinazione, aggressività, tutti quello che ci si aspettava l’ha dimostrato.
LEE: sv alle prese con un infortunio alla schiena si dichiara arruolabile ma non riesce a dare il suo apporto ai compagni.
DIOUF: 6,5 l’inizio di partita è tutto suo. L’unico a bruciare la retina fra i suoi i primi 4 minuti della partita. Le sue lunghe leve e la voglia di prendere qualsiasi pallone stia orbitando sopra l’anello, il centro di Reggio Emilia fa la voce grossa soprattutto nella prima parte di gara. Poche cose ma semplici e concrete.
ANIM: 6 presente sia in attacco che in difesa. Prestazione sufficiente.
CINCIARINI: 7 solita partita d’ordine, quadratura e concretezza. È il “cincia” che siamo abituati ad ammirare la sua prestazione trascina RE a strappare due punti importanti.
STRAUTINS: 5,5 troppo poco per coach Sakota. Il suo apporto alla squadra è pressoché nullo.
VITALI: sv
HOPKINS: 6 partita d’ufficio per il centro di RE. Molto presente in difesa, tanto lavoro sporco in attacco.
OLISEVICIUS: 5,5 tanta sostanza sul parquet ma senza mai incidere dal punto di vista offensivo. Buon rincalzo per coach Sakota.
CIPOLLA: ne
STEFANINI: ne
Coach SAKOTA: 6 prova a leggere una partita non facile. Era un match fondamentale da aggredire con le unghie e con i denti ed alla fine raccoglie i due punti.
Nell’immagine Andrea Cinciarini, foto Ciamillo-Castoria
Edoardo Cafasso