Il segreto è crederci, anche quando tutto sembra perduto.
L’Unahotels Reggio Emilia supera dopo un supplementare una Givova Scafati che si mangia le mani per aver gettato alle ortiche un vantaggio consistente nel finale di gara.
Eroe della serata un rivitalizzato Cinciarini che sfiora la doppia doppia con 18 punti e 9 assist, dall’altra parte Logan, 18 a referto, fa e disfa tutto perdendo 7 palloni sanguinosissimi.
LA CRONACA
Prime battute all’insegna dell’equilibrio con tanti errori da ambo i lati; gli ospiti riescono a prendere il comando con la tripla di Hannah e rintuzzano l’avvio convinto di Diouf, suoi i primi 4 punti biancorossi.
Il primo strappo arriva ancora dal perimetro con il rientrante Pinkins (4-9), tuttavia l’Unahotels replica d’immediato con un parziale di 6-2 coronato dalla tripla di Hopkins che la riporta in scia (10-11).
Nel finale, però, ancora perimetro amico per Scafati che colpisce con Okoye e Logan e si porta a casa il primo quarto per 14-20.
Il panorama non muta al rientro dalla prima pausa breve: i gialloblu toccano il +11 con altri due canestri pesanti di Imbrò ed Okoye (17-28), Reuvers riporta sotto la doppia cifra di svantaggio i suoi allo stesso modo, poi Anim accorcia fino al -7 (23-30).
Il passaggio d’inerzia, però, si esaurisce presto con il Senglin che si fa fischiare sia il fallo personale che il tecnico, poi sbaglia il tiro che riaprirebbe del tutto i giochi per la Reggiana.
La Givova ringrazia e ristabilisce le distanze di sicurezza al 20’ (28-36).
A spizzichi e bocconi l’Unahotels c’è e dà il primo avviso al PalaBigi: parziale di 9-0 per inaugurare la ripresa con 7 punti di uno scatenato Cinciarini e tre che non entrano di Sacar Anim che commette l’ingenuità di rilasciare palla oltre la sirena (37-36).
A ridare vita a Scafati è uno sprazzo di Logan che firma il 41-46 dal perimetro poco dopo essersi preso la stoppata di Diouf e capitalizza il lavoro di Rossato e Krampelj che tengono dritta la barra nel momento più complicato.
Reggio Emilia accusa il colpo ma resta in scia con Cinciarini e Senglin, tuttavia Logan fissa il +6 del 30’ con un’altra conclusione dall’arco (45-51).
Gli ospiti danno la spallata in avvio di quarto periodo, portando il parziale a cavallo dell’ultima sospensione a 10-0 tra Imbrò, De Laurentiis ed un’altra tripla firmata Logan (45-58); un primo minuto e mezzo che fa malissimo a Cinciarini e compagni.
Che ringraziano, però, il fatto che gli avversari non girino il coltello nella piaga: Scafati smette di segnare e Reggio Emilia ha il tempo di sbloccarsi dopo 4’ senza canestri; Cinciarini muove il tabellino a cronometro fermo, Anim coglie il bersaglio grosso e riporta in partita i suoi (50-58).
Per Scafati, che ritrova fugacemente il +10 con i liberi di Thompson, è notte fonda come nel terzo quarto giocato contro Trieste.
Per Reggio, invece, è la nuova Epifania di Olisevicius, raramente così in partita quest’anno: il lituano piazza due triple in fila e riapre i giochi, Logan rimette due possessi di distacco tra le due squadre (58-63) ma i padroni di casa ci credono, a ragione.
L’ex Sassari, infatti, si traveste da Penelope e perde una palla sanguinosissima che propizia il gioco da 3 punti di Olisevicius che vale la parità (63-63) a 41” dal termine dei 40’.
Il possesso successivo dei gialloblu vede ancora una volta Logan buttare alle ortiche la palla, la tripla di Senglin si ferma sul ferro, si va al supplementare.
Con tutto da rifare, il supplementare della Givova comincia anche bene, bravi Rossato e Thompson a tenere Sacripanti al comando delle operazioni (67-70) ma, ancora una volta, arriva il black out inopinato.
Mancano 2’46” alla fine della partita ed i gialloblu smettono qui di segnare. Di contro, Reggio Emilia trova la spinta decisiva in Cinciarini e Reuvers che costruiscono il break di 11-0 che fissa il risultato sul 78-70 finale.
QUI le statistiche del match
Nell’immagine Nathan Reuvers, foto Ciamillo-Castoria
Elio De Falco