A Badalona la partita viene sospesa alla pausa lunga, e per il Malaga tutto sommato va bene così. È a causa di un malfunzionamento dei tabelloni che l’incontro tra la Joventut Badalona e l’Unicaja Malaga, un confronto tra ‘piazze storiche’ della pallacanestro iberica, oltre che uno scontro diretto tra compagini in lotta per un posto ai playoff, è stato sospeso dopo trenta minuti di gioco.
Per la Joventut, oltre eventuali sanzioni che saranno certamente commutate da parte della federazione spagnola, a pesare è l’esito della partita, che è stata interrotta nel momento in cui i catalani erano pienamente in controllo dell’incontro, con un margine di venti lunghezze (53:33) costruito dopo i primi venti minuti di gioco.
Una difesa eccellente
A permettere il dominio di Badalona è stata una solida difesa sia sul perimetro, che in materia di aggressività. Nel corso dei primi due quarti, la compagine allenata da Daniel Miret ha infatti tenuto gli ospiti a un 33,33% dalla lunga distanza, oltre a provocare 7 palle perse per mezzo di 4 recuperi.
A distaccarsi tra le fila della Joventut sono stati Henri Drell con 9 punti e Jabari Parker con 8. Lato Unicaja, coach Ibon Navarro ha ricevuto 8 punti da Alberto Diaz, e 6 punti da Tyler Kalinoski.
Malaga resta in Catalogna
Per Badalona, il risultato non è comunque stato ottenuto invano. Come riportato da una nota della federazione spagnola, la partita sarà recuperata in data da destinarsi ripartendo dalla situazione nella quale è stata interrotta.
Per Malaga, la permanenza in Catalogna continua. Nella giornata di giovedì, l’Unicaja sarà infatti impegnata sempre a Badalona nella Final Four della FIBA Basketball Champions League, dove, in semifinale, gli andalusi incontreranno l’AEK Atene.
Joventut vs. Unicaja 53:33 interrotta – statistiche
Matteo Cazzulani
Nella foto: Ricky Rubio della Joventut (in maglia verde) e Kendrick Perry dall’Unicaja (in maglia bianca numero 55). Credits: ACB