Domenica 3 maggio, alle ore 17.00, la Virtus Bologna sarà di scena sul parquet del Banco di Sardegna Sassari per una sfida delicata e tutt’altro che banale. Alla PalaSerradimigni, i bianconeri affronteranno una squadra in cerca di riscatto, in un contesto caldo e carico di pressione. La gara sarà diretta da Attard, Bartoli e Bongiorni, con diretta su LBA TV e Nettuno Bologna Uno.
La formazione felsinea dovrà fare i conti con alcune assenze importanti: indisponibili Luca Vildoza e Matt Morgan, oltre al giovane Matteo Accorsi, fermato da una lussazione al primo dito della mano destra rimediata nell’allenamento di giovedì.
La sfida si preannuncia insidiosa, non solo per i valori tecnici ma anche per il contesto emotivo in cui maturerà. Sassari, infatti, si trova in una situazione di classifica complicata e cercherà di reagire davanti al proprio pubblico, facendo leva sull’energia e sull’intensità, caratteristiche che ne hanno contraddistinto il rendimento stagionale.
Alla vigilia del match, l’assistant coach bianconero Daniele Parente ha presentato così la partita: “Al di là delle questioni tecniche – che comunque sono importanti – sappiamo che la componente emotiva sarà la chiave principale della partita. Giochiamo contro una squadra che si trova spalle al muro, quindi ci aspettiamo una forte reazione sia dalla squadra che dal pubblico. Per questo quindi dobbiamo controllare anche qquesto aspetto della partita. Nonostante la classifica sono una delle migliori squadre a rimbalzo offensivo della lega, sia per quantità oltre a essere primi per punti prodotti dopo il rimbalzo in attacco. Hanno talento quindi dobbiamo essere bravi, soprattutto nell’approccio alla partita. Dovremo contenere la loro energia e portare la partita verso ritmi a noi più congeniali: sarà una sfida importante e la componente emotiva giocherà un ruolo fondamentale.”
Le parole dello staff bianconero evidenziano chiaramente le chiavi del match: controllo dei ritmi, attenzione a rimbalzo e capacità di reggere l’urto emotivo. In un campo storicamente complicato come quello di Sassari, servirà una Virtus solida, lucida e pronta a rispondere colpo su colpo.