Una Vanoli Basket Cremona travolgente, coinvolgente, esaltante conquista la sua quarta vittoria consecutiva al Pala Radi nel match valso per l’ottava giornata della Serie A LBA Unipol. La squadra di coach Brotto è stata protagonista di un secondo tempo magistrale da 63 punti in attacco, dopo i 50 messi a referto nella prima metà di gara. Una performance che ha annientato la tenace resistenza della Pallacanestro Trieste, piegata 113-94 dopo un primo tempo equilibrato. Prestazione maiuscola da parte di capitan Burns e compagni, capaci di conquistarsi l’affetto crescente del pubblico di un Pala Radi sempre più in simbiosi con il gruppo biancoblu. Una serata di grande festa per la Vanoli, che dopo ottobre anche in novembre si conferma imbattuta in casa, conquistando la quinta vittoria stagionale e salendo a quota 10 punti in classifica.

 

I trascinatori nel successo più che mai corale dei biancoblu sono stati Aljami Durham Ousmane Ndiaye, capaci di realizzare 24 punti a testa. L’ala senegalese della Vanoli aggiunge anche 11 rimbalzi alla sua partita, raggiungendo una valutazione di 32. Fa addirittura meglio a livello statistico Durham con 35 di valutazione e un impressionante +33 di plus/minus (!), complici i 9 assist distribuiti ai compagni, i 6 rimbalzi catturati e i 3 palloni recuperati, al fronte di una sola palla persa.
In doppia cifra per la Vanoli anche Payton Willis con 14 punti, mentre Davide Casarin Giovanni Veronesi chiudono con 13 punti a testa. Da segnalare poi i 6 assist di Sasha Grant, gli 8 rimbalzi e le 2 stoppate di Ike Anigbogu e il grande sforzo collettivo messo in campo dalla Vanoli.

Anche Trieste manda cinque uomini in doppia cifra (Ramsey, Uthoff, Brown, Ross e Ruzzier), ma perde nettamente il confronto anche dal punto di vista statistico contro gli uomini di coach Brotto.

 

La cronaca

 

Coach Brotto conferma il quintetto che vede iniziare la partita a Durham, Willis, Veronesi, Ndiaye e Anigbogu. Quest’ultimo è protagonista in avvio con una tonante schiacciata sulla testa di Sissoko, che è nello starting five di Trieste insieme a Ross, Ramsey, Brown e Uthoff. Dopo l’affondata a canestro, Anigbogu va anche a stoppare lo stesso Sissoko, poi Willis sulla ribaltamento di fronte fa 4-0 Vanoli. Ross sblocca gli ospiti, ma è un grande avvio per i padroni di casa: due triple di Ndiaye, inframezzate dal contropiede di un Durham molto attivo in difesa, portano la Vanoli sul 12-2 dopo appena due minuti e mezzo di gioco. Coach Gonzalez chiama timeout per correre ai ripari, ma la tripla di Willis fa toccare il +13 ai biancoblu, protagonisti di un formidabile inizio. La reazione triestina, tuttavia, è soltanto posticipata: Ross, Ramsey, Uthoff e Candussi trovano la via del canestro e riportano a contatto gli ospiti (17-14). Ci pensa Jones a scuotere la Vanoli con due brillanti movimenti senza palla che fruttano quattro punti ai biancoblu, ma Moretti da tre punti mantiene Trieste più che mai in partita. Capitan Burns da una parte e Sissoko dall’altra fanno 2/2 in lunetta, poi Anigbogu trova la sua seconda schiacciata del match battendo dal palleggio il suo avversario. Casarin risponde con la stessa moneta alla penetrazione dell’ex Ruzzier e il primo periodo si chiude sul 27-22 per la squadra di coach Brotto.

 

Toscano-Anderson fa vedere lampi del suo talento in avvio di secondo quarto: tripla a bersaglio in attacco e una gran stoppata in difesa, a cui però fa seguito un fallo tecnico ai suoi danni. Durham converte il tiro libero del +3 Vanoli, ma è immediato il pareggio a quota 28 punti firmato da Brown. Casarin segna tre punti, ma il buon momento degli ospiti non si arresta: di nuovo Brown, insieme a Sissoko e Uthoff, spinge Trieste al sorpasso (31-35). Coach Brotto ferma la partita e in uscita dal timeout la reattività a rimbalzo d’attacco di Grant dimezza lo svantaggio per la Vanoli, poi Ndiaye e Willis schiacciano a canestro la nuova parità. Uthoff colpisce nuovamente dalla lunga distanza, ma è immediata la replica – sempre da tre punti – da parte di Veronesi: il match rimane in grande equilibrio, con i due playmaker – Durham da una parte e Ross dall’altra – a segnare la nuova parità. Ancora Ross a replicare ai canestri di Ndiaye e Veronesi e a guidare l’attacco dei suoi nel finale di primo tempo. Le iniziative di energia da parte di Casarin permettono ai biancoblu di chiudere avanti all’intervallo: 50-46 il punteggio al tabellone. In doppia cifra Ndiaye per la Vanoli (10 punti), Ross per Trieste (11).

 

Il secondo tempo viene inaugurato dalla seconda tripla di serata di Veronesi, mentre Anigbogu stoppa nuovamente Sissoko, proteggendo al meglio il ferro cremonese. Durham in penetrazione spinge a +9 la Vanoli, ma le triple di Brown e Ramsey riportano a contatto Trieste. Ndiaye e Veronesi trovano il fondo della retina in avvicinamento a canestro, mostrando grande sensibilità nei polpastrelli; gli ospiti però si confermano grande squadra al tiro dalla lunga distanza con il terzo bersaglio da oltre l’arco di Uthoff. Sissoko schiaccia il -2 triestino, ma Willis a cronometro fermo e Durham da tre punti spingono nuovamente Cremona oltre i due possessi di margine. La Vanoli non si accontenta e aggredisce ulteriormente la partita: Veronesi recupera palla ruotando splendidamente in difesa e lancia il contropiede, concluso con la tripla del 69-59 di Willis a metà terzo quarto. Durham in tap-in mantiene a +10 i biancoblu, dopo i due liberi convertiti da Uthoff. Ndiaye realizza la terza tripla di serata, elidendo l’effetto dei tre liberi di Brown. Uthoff schiaccia tagliando in back-door, Sissoko segna un tiro libero, ma è ancora Durham dall’arco dei 6.75 m a ripristinare la doppia cifra di vantaggio biancoblu (77-67). Jones dall’angolo insacca il +13, poi un gioco da tre punti acrobatico concretizzato da Durham spinge una sfavillante Vanoli al nuovo massimo vantaggio. La furia agonistica dei biancoblu non si placa: Casarin in penetrazione appoggia il +18, Ruzzier dall’altra parte ferma il mini-break di 8-0 della Vanoli di fine terzo periodo, ma l’inerzia è tutta dalla parte della squadra di coach Brotto. Cremona chiude un terzo periodo fantascientifico da 35 punti segnati sul punteggio di 85-69.

 

Durham prosegue nel suo secondo tempo d’autore segnando un’altra tripla in avvio di quarto periodo. Tutta la squadra di coach Brotto è meravigliosamente allacciata: Casarin dal palleggio si costruisce il canestro del +21 biancoblu (90-69). Il Pala Radi applaude e sospinge una Vanoli davvero coesa e iper aggressiva in difesa. Aggressività che, di contro, fa consumare in breve tempo il bonus a capitan Burns e compagni. La situazione falli cremonese spinge coach Brotto ad accennare una difesa a zona per qualche possesso, punita dalla tripla dall’angolo di Deangeli. Trieste in lunetta tenta di recuperare parzialmente lo svantaggio, sebbene la produzione offensiva della Vanoli continui ad essere eccellente. Burns, Willis e poi Jones vanno a segno e i padroni di casa mantengono pienamente in controllo della partita a 5′ dalla fine (97-82). Sissoko converte tre punti in lunetta, ma Durham in floater continua a scolpire il suo secondo tempo costellato di canestri spettacolari e giocate di grande leadership. Anigbogu fa raggiungere quota 100 punti, poi Veronesi replica con la stessa moneta alla tripla di Ruzzier: il Pala Radi esulta perché è nuovamente +15 per la Vanoli a tre giri d’orologio dal termine. Ruzzier è l’ultimo a mollare per Trieste, che però deve arrendersi: Durham e Ndiaye continuano a punire la difesa giuliana. Proprio Ndiaye prima schiaccia a canestro e poi converte due tiri liberi che gli permettono di raggiungere Durham a quota 24 punti personali. Anche Grant affonda a canestro la bimane in contropiede, mettendo un’ulteriore ciliegina sulla torta di una serata memorabile per i biancoblu. Al Pala Radi è festa grande per la quarta vittoria consecutiva in casa della Vanoli, vittoriosa sulla Pallacanestro Trieste per 113-94.

QUI le statistiche del match

 

VANOLI BASKET CREMONA – PALLACANESTRO TRIESTE 113-94 (27-22, 50-46, 85-69)

VANOLI BASKET CREMONA: Anigbogu 7, Willis 14, Jones 9, Casarin 13, Grant 5, Galli 0, Veronesi 13, Burns 4, Durham 24, Ndiaye 24. Coach: Pierluigi Brotto
PALLACANESTRO TRIESTE: Toscano-Anderson 6, Ross 11, Deangeli 3, Uthoff 15, Ruzzier 11, Sissoko 12, Candussi 4, Iannuzzi ne, Brown 13, Brooks ne, Moretti 3, Ramsey 16. Coach: Israel Gonzalez

 

Fonte: vanolibasket.it

 

Nell’immagine Sasha Grant, foto Ciamillo-Castoria