Sassari spazza via i Trapani Shark al PalaSerradimigni sul punteggio di 102-78. Una vera prova di forza della squadra di Mrsic che sale a quota otto punti e trova due punti fondamentali in chiave salvezza. La Dinamo torna così alla vittoria dopo tre ko consecutivi tra FIBA Europe Cup (perso contro Peristeri e Petkim Spor) e campionato (ko nella scorsa giornata all’overtime contro Tortona). La compagine di Mrsic mostra quindi segnali incoraggianti per il futuro, mostrando passi in avanti evidenti e confermando le buone sensazioni che si erano intraviste nell’ultima partita giocata contro Tortona. Dopo le difficoltà di inizio stagione Sassari sta piano piano trovando qualche certezza e prendendo consapevolezza dei suoi mezzi ed anche se manca ancora la continuità i primi risultati si vedono. Sasari disputa una partita solida e concreta, giocando una delle sue migliori partite della stagione ed ottenendo un successo prezioso contro una delle squadre più in forma del campionato. Un vero e proprio dominio quello che si è avvenuto in Sardegna, con Sassari che ha fatto la voce grossa sotto i tabelloni sia in attacco ma anche nella metà campo difensiva. L’equilibrio dura appena quattro minuti (9-7 ad inizio primo quarto) poi un parziale di 19-0 della squadra sarda crea un gap che permette ai padroni di casa di gestire il resto della gara con grande tranquillità. Per Sassari arrivano 15 punti di Nate Johnson e 13 punti di Rashawn Thomas e Desure Buie. Dall’altra parte per Trapani iniziano a pesare sempre di più le difficoltà che sta vivendo extracampo. Ancora senza allenatore in panchina (Alex Latini era in tribuna) e con Pugliatti che oggi svolgeva il ruolo di capitano ed head coach. A questo si aggiunge una situazione complicata riguardante gli infortunati (oggi out Petrucelli e Matthew Hurt per un attacco influenzale). Una situazione paradossale quella che sta accadendo a Trapani che però finora aveva saputo ben rispondere in campionato. Questa è solo la seconda sconfitta stagionale, ma complice la penalizzazione di cinque punti la squadra resta al quinto posto in classifica. Oggi complici le rotazioni accorciate ed un approccio alla gara non dei migliori, questo non è stato possibile. Gli Shark infatti hanno rincorso sin dal primo minuto, pagando la fisicità degli avversari sotto canestro e venendo sconfitti ben prima della sirena finale. Ora la speranza è di recuperare qualche giocatore in vista della prossima gara, con la situazione in campo che si sta facendo sempre più complicata partita dopo partita. Per Trapani 19 punti di JD Notae e 18 punti di Cappelletti.
LA CRONACA
Nel primo quarto a partire meglio è Sassari, che con un’alta intensità difensiva si porta sul 7-5 dopo tre minuti. La squadra sarda allunga e vola sul +16 (23-7) a tre minuti dal termine del periodo. Sassari continua a dominare e chiude la prima frazione sul +18 (33-15). Nel secondo quarto l’andamento della sfida non cambia e dopo tre minuti la Dinamo è sul +20 (39-19). La squadra di Mrsic continua a controllare agevolmente la sfida e vola sul +23 (49-26) a tre minuti dall’intervallo. Trapani riesce a ridurre il gap e chiude la seconda frazione sul -17 (51-34). Nel terzo quarto Sassari resiste ai tentativi di rientro della squadra siciliana e resta sul +15 (55-40) dopo tre minuti. Scappa nuovamente la Dinamo che scappa sul +25 (71-46) a tre minuti dal termine del periodo. L’andamento non cambia ed i padroni di casa chiudono la terza frazione sul +27 (78-51). Nel quarto periodo la Dinamo resta in controllo e resta sul +24 (82-58) a sette minuti dalla sirena finale. Sassari controlla gli ultimi minuti e vince 102-78.
QUI le statistiche del match
Nell’immagine Nick Mcglynn, foto Ciamillo-Castoria
Valerio Laurenti