Sotto gli occhi di Mannion escluso e di Brown lasciato fuori dalle rotazioni. Sotto le voci di un pubblico in festa. Per la ripartenza definitiva e la ritrovata voglia e forza. Varese batte una stoica Pistoia in un match che domina per larghi tratti, affidandosi alla super prestazione di Alviti, autore di 29 punti. Si smuove finalmente la classifica, seconda sconfitta consecutiva invece per Pistoia.

Nel secondo periodo il parziale di 32-21 aveva fatto spaventare ancora una volta il pubblico di Masnago, che intravedeva i fantasmi dell’ennesima sconfitta. Una Varese che si stava per far male da sola, dopo aver trovato anche 14 punti di vantaggio sul 34-20 e all’apparenza in pieno controllo, contro una Pistoia poco performante. Poi, un black out.

Pistoia rientra ma nel terzo periodo Hands e Alviti costruiscono la vittoria dei biacorossi. L’ala italiana, autrice di una prestazione incredibile da quasi 30 punti, disintegra la difesa pistoiese che non trova contromisure contro la velocità di gioco e di braccio dell’ex Trento tra le altre. Hands, sebbene con percentuali non ottime, riesce a dare un apporto fondamentale al gioco di Varese che da settimana prossima potrebbe (anzi, quasi sicuramente) fare a meno di Mannion (direzione Milano).

Il finale è incandescente per gli ospiti non ci stanno a subire e guidati da Silins e Christon, 18 e 16 punti, provano a ribaltare una partita che sembrava ormai chiusa. I padroni di casa mantengono con qualche difficoltà il vantaggio e riescono a portare a casa una vittoria che moralmente pesa come un macigno, con gli ultimi due liberi glaciali di Hands che chiudono definitivamente la disputa. Da qui riparte il campionato della Openjobmetis.

Qui le statistiche del match.

Foto credit – S. Arioli / Ciamillo-Castoria