Continua ad alternare vittoria e sconfitta la Reyer tra LBA ed Eurocup, in cerca di una costanza di risultati che fino ad ora è mancata in maniera totale: se in campionato ora c’è una buona fiducia ritrovata grazie ai due successi – con il brivido – con Brescia e Reggio, in coppa è arrivata una leggera flessione in termini di risultati ed anche di gioco, almeno nella sfida casalinga con il Prometey. Ora per la squadra di De Raffaele arriva un momento che può essere fondamentale nella lunga rincorsa alle posizioni di vertice in Italia: da adesso sino al 11 gennaio gli oro-granata giocheranno tre partite in campionato, di cui due in casa ed una in trasferta. Un terzetto di partite in 20 giorni che è alla portata delle truppa lagunare, con Sassari che rappresenta l’unico scontro diretto, mentre i derby a Treviso e con Verona sono due sfide decisamente alla portata.

COSA VA E COSA NON VA

La partita con il Prometey ha mostrato una Reyer stanca, stanchissima, sopraffatta dall’energia e dalla lucidità degli ucraini: se da un lato è comprensibile vivere una partita stanca dopo aver viaggiato e speso molto tra Badalona e Reggio, dall’altro lato gli oro-granata avrebbero dovuto risparmiarsi i due overtime in LBA, in una partita che era praticamente blindata. Troppi i giocatori senza energie per la truppa di De Raffaele: Spissu, Granger, Willis e Watt opachi ed in grossa difficoltà fisica non hanno offerto una prova positiva contro la squadra di Ginzburg, in un momento dove tutti e 4 stavano giocando ottime partite. Non sta funzionando in questo momento Allerik Freeman, con la guardia che ha giocato solo 7′ contro Reggio Emilia, mentre in Eurocup ha dato un leggero segnale di vitalità. Da registrare anche Parks, che fatica ad entrare negli schemi e non riesce a dare continuità alle cose positive sul parquet. Nella trasferta di Reggio gli oro-granata hanno giocato una pallacanestro di qualità per buona parte della partita, senza però mai chiudere la sfida nonostante un +11 a 5′ dal termine.

REYER-SASSARI, I TEMI E L’INFERMERIA

La Reyer riceve Sassari in una partita che è letteralmente una classica degli ultimi 5 anni, valsa uno scudetto nel 2019. Tanti i duelli importanti da gustare, in particolare la prima da grande ex di Spissu contro la “sua” ex squadra ed un duello ad alto tasso di atletismo tra Jones e Willis. Sarà importante contenere le folate ad alto ritmo dei bianco-blu, che hanno in Bendzius la prima arma offensiva da oltre l’arco. La profondità tra i lunghi con Watt, Tessitori e – forse – Sima potrebbe essere fondamentale contro un pacchetto che è più leggero con Diop e Stephens. La sfida del Taliercio è tutta da gustare, palla a due prevista alle ore 18 di lunedì 26 dicembre con diretta su Eleven Sports. Per quel che riguarda l’infermeria potrebbe recuperare capitan Bramos: il suo rientro è dietro l’angolo.

Daniele Morbio

Foto Ciamillo-Castoria (in foto Granger)