Trasferta delicata quella in programma per l’Aquila Basket Trento nel 21° turno di LBA. Domani gli uomini di Molin sfideranno la Nutribullet Treviso al PalaVerde, un parquet che da quando i veneti sono tornati nel massimo campionato italiano nel 2019 non è mai stato espugnato dai bianconeri.

Una “maledizione” da sfatare per cogliere altri due punti importanti nella corsa ai playoff, prolungare a tre partite la striscia di vittorie consecutive in campionato (sarebbe la più lunga stagionale) e mettere ulteriore terreno fra sé e un’altra possibile inseguitrice in classifica. Sono attualmente sei i punti che separano le due compagini, con la Nutribullet che occupa in solitaria l’undicesimo posto (record 8-12) e la Dolomiti Energia il quinto a pari merito con le varie Sassari, Varese, Pesaro e Brindisi. In una giornata che riserva incroci interessanti come lo scontro diretto Varese-Pesaro, o i complicati match di Brindisi e dell’inseguitrice Venezia impegnate rispettivamente contro le due big Olimpia Milano e Virtus Bologna, Forray e compagni hanno fra le loro mani la possibilità di mettersi davvero in un’ottima posizione per quelle che saranno le ultime nove uscite di stagione regolare, in caso di vittoria.

All’andata, nel debutto stagionale davanti ai propri tifosi, Trento si impose per 66-57 in una sfida intensa, poco spettacolare e decisa dalle giocate di Flaccadori e i canestri pesanti di Crawford e Lockett, l’unico ex di turno avendo giocato a Treviso pochi mesi nel 2021. Una differenza canestri buona ma di certo non “intoccabile” per i veneti, che se dovessero sia centrare il successo che ribaltare il -9 darebbero un notevole slancio alle loro ambizioni stagionali.

Rispetto a quel match, il roster della Nutribullet è cambiato, con i recenti arrivi di Octavius Ellis e Hugo Invernizzi al posto di Derek Cooke e Michal Sokolowski. Le maggiori certezze di coach Nicola comunque provengono dal reparto esterni che può vantare due scorer di assoluto livello come Ike Iroegbu e Adrian Banks (rispettivamente sesto e quinto nella classifica marcatori del campionato), supportati  dalla leadership del capitano Alessandro Zanelli e dalla “freschezza” di Leonardo Faggian, il classe 2004 autentica rivelazione nelle ultime giornate che si sta ritagliando uno spazio molto importante nelle rotazioni. A completare il quintetto, nella posizione di ala grande, c’è il lituano Paulius Sorokas, in forma smagliante dopo aver concluso cinque delle ultime sei gare sopra i 15 punti realizzati.

Diverse, dunque, le minacce offensive che la difesa dell’Aquila Basket dovrà essere brava a contenere come fatto contro Brescia la settimana scorsa. Lockett e Forray saranno probabilmente messi sulle tracce di Iroegbu e Banks, ma per portare a casa due punti dal PalaVerde servirà soprattutto il contributo di un Matteo Spagnolo rientrato benissimo dalla sosta Nazionali. Pur partendo dalla panchina, nel giro di tre giorni il nativo di Brindisi (assente nel match di andata per infortunio) ha ritoccato i suoi career-high per punti e valutazione sia in campionato contro la Germani, che in Eurocup contro la corazzata Gran Canaria.

Palla a due domani alle 17:00, con diretta su Eleven Sports.

 

Nell’immagine Diego Flaccadori e Alessandro Zanelli, foto Ciamillo-Castoria

Di Massimo Furlani