Caccia al settebello. È l’obiettivo dell’Aquila Basket Trento che, nella settima giornata di LBA, va a caccia del suo settimo successo consecutivo fra Europa e campionato. Per centrarlo, però, Forray e compagni sono attesi da una complicata trasferta.

 

IL MOMENTO

Varese, Lietkabelis, Brescia, Ankara, Reggio Emilia, Wroclaw. Una striscia di successi importanti, quasi tutte contro dirette concorrenti per gli obiettivi stagionali, che hanno catapultato l’Aquila Basket in zona qualificazione nel girone B di Eurocup e a pari merito con le prime classificate del campionato italiano. Il morale è alto, e nonostante qualche ruggine emersa nel match contro i polacchi dello scorso mercoledì la condizione è buona: in questo momento, i bianconeri possono dare fastidio a tante squadre.

 

COSA FUNZIONA

Il ritorno di Baldwin ha consegnato a coach Galbiati un’arma centrale per l’attacco. Sono tanti i giocatori che hanno tratto beneficio dal recupero del play americano: da Hubb, più a suo agio nel ruolo di guardia, a Stephens, entrato a far parte del quintetto, passando ovviamente per il protagonista del momento Andrejs Grazulis. Risutato? Durante questa striscia, Trento in quattro occasioni ha superato i 90 punti segnati e solo contro Wroclaw è scesa sotto i 20 assist distribuiti. Non è solo una questione di morale e condizione, i bianconeri stanno mettendo in mostra un potenziale offensivo veramente micidiale.

COSA NON FUNZIONA

Quando le cose vanno così bene c’è sempre un po’ il timore di “mettere mano” a certi meccanismi, ma finora coach Galbiati non ha lasciato spazio ad alcun dubbio: in ogni partita, Trento quando possibile ruoterà con 10 giocatori, non uno di meno ma neanche uno di più. E questo, nelle ultime uscite dopo il recupero di Baldwin, è significato “rinunciare” in buona parte all’energia di Luca Conti, lasciato in campo solo pochi scambi nonostante le ottime prove disputate finora. I risultati danno ragione alla scelta, ma giocare con questi ritmi elevatissimi ogni tre giorni ostinandosi a ruotare sempre i soliti noti potrebbe rivelarsi controproducente nel lungo periodo.

 

MAGIC MOMENT

Aveva un po’ “tirato il fiato” facendo calare leggermente le sue medie, ma contro Brescia, Ankara, Reggio Emilia e Wroclaw Andrejs Grazulis è tornato in formato mondiale, quel giocatore dominante visto con la favolosa Lettonia di Luca Banchi. Top scorer con 16 punti in Lombardia, quindi una prova da 22 punti, 7 rimbalzi e 29 di valutazione contro la formazione turca, e il titolo di Mvp della giornata successiva di campionato con 24 punti frutto di un 10/11 dal campo contro Reggio. Grazulis, con il roster al completo, è davvero l’arma in più di questa Trento.

LA PARTITA

Trento è attesa dall’ostica trasferta contro la Dinamo Sassari al PalaSerradimigni. I sardi sono in enorme difficoltà e, complici anche diversi infortuni fra cui l’ultimo, pesante, del centro Diop, al momento hanno racimolato un solo successo e occupano il terzultimo posto. Per il terzo anno consecutivo, insomma, l’avvio in casa Dinamo è stato da dimenticare, ma nelle ultime due stagioni l’esperto coach Bucchi è sempre riuscito a far svoltare i suoi portandoli in entrambi i casi in semifinale. Guai quindi a prendere sottogamba un avversario che, oltre a un fattore campo importante, ha pur sempre dalla sua nomi importanti come quelli di Stephane Gombauld e Alfonzo McKinnie, nonché i volti noti di Stefano Gentile, Filip Kruslin, Vasilis Charalampopoulos e Alessandro Cappelletti.

IL DUELLO CHIAVE

Sassari soffre tanto a rimbalzo (15° in tutta la LBA), Trento è fra le migliori (4°) e ne guadagna circa sette in più di media. Aggiungiamo poi anche l’assenza pesante di Diop nel pitturato: potrebbe dire molto, sulle sorti del match, lo scontro fra i due centri Gombauld e Biligha.

 

IL GIUDIZIO E IL PRONOSTICO DI BM

Un mese fa probabilmente i pronostici sarebbero stati tutti per la Dinamo, il campo però ha restituito finora verdetti diversi e le due squadre attraversano momenti completamente opposti. I bianconeri, probabilmente, partono leggermente davanti alla luce degli ultimi successi.

 

Palla a due alle ore 16:30 di oggi, domenica 12 novembre, al PalaSerradimigni, diretta su Dazn ed Eurosport 2.

 

Nell’immagine Paul Biligha, foto Ciamillo-Castoria

Di Massimo Furlani