Un sceneggiatura thriller per Gara 1 e Gara 2, con una sola costante: la Dinamo Sassari a scappare nei primi 20′ e la Reyer Venezia a rientrare con prepotenza fino al doppio successo, sul filo di lana. Oggi – però – si cambia casa e si va nella tana degli isolani, che cercheranno di restare in vita e allungare la serie, almeno ad una Gara 4. Nei 12 scelti dalle due squadre c’è una sola novità, con De Raffaele che decide di lasciar fuori l’acciaccato Wes Clark, inserendo così Curtis Jerrells, l’ex della sfida.

CRONACA

Polveri bagnatissime per la Reyer in avvio: 0/5 dall’arco, 2 palle perse ed un solo canestro di De Nicolao, con la Dinamo che ne approfitta alla grande: Bilan, Gentile e Bendzius forzano il primo time out di De Raffaele dopo appena 4′ di gioco. Esce bene dalla sospensione il team lagunare, con Watt a segnare, ma la serata dall’arco è nera: 0/7. Spissu infila il +11, prima dell’entrata in scena di Austin Daye: due triple del #9 riassestano i lagunari, ma è Happ in coppia con Kruslin a riscrivere il +9. Spissu è bollente e fa +10, la Reyer butta via un altro possesso con il periodo che dice 22-12 Dinamo. Continua l’assalto della squadra di Pozzecco, la Reyer è in difficoltà e continua a sparare a salve dall’arco, con Jerrells a provare a rompere il digiuno. La tripla di Spissu affonda una Reyer apparsa in balia della Dinamo fin dalla palla a due: 35-18 al 15′ con De Raffaele costretto a fermare di nuovo la partita. Prova a mettersi in partita Stefano Tonut: il numero 7 infila due triple e suona la carica, ma i padroni di casa rispondono colpo su colpo. Un’azzuffata tra vari giocatori porta Spissu e Watt ad un antisportivo e Stone e Gentile ad un tecnico. Prosegue la fuga dei padroni di casa, letteralmente tarantolati: il punteggio alla sirena di metà gara è 46-26, con la Reyer che tira 10/31 dal campo e la Dinamo 17/31. Il terzo quarto si apre con Venezia che riesce a tornare sul -15 grazie a Stone prima di sprofondare nuovamente: una palla persa ingenua di Tonut spiana il campo a Gentile e Burnell, che scrivono il 55-31 del 25′, nuovo massimo vantaggio della partita per gli isolani. Per gli ospiti Watt totalmente fuori partita, ma certamente non è l’unico. Una tripla di Mazzola in contropiede dopo una grande giocata di Daye scrive il -20, costringendo Pozzecco alla sospensione. La seconda infrazione di passi di Happ in poche azioni convince De Raffaele ad un minuto di sospensione per provare ad organizzare un attacco che possa provare a ridare brio ad una Reyer in difficoltà, ma con un linguaggio del corpo quantomeno migliore di quello del primo tempo. Dal 61-42 del 30′ la Reyer apre con una doppia tripla segnata da Jerrells e Mazzola, ma Bendzius ristabilisce subito il +16 con un altro tiro pesante. Tonut si scalda e si carica la squadra sulle spalle riportando i suoi al -11 al 35′ con Sassari che ora accusa un po’ di stanchezza e abbassa le percentuali, ma gli ospiti non ne approfittano, gettando alle ortiche il pallone numero 17 della serata. Due bombe di Bendzius e Burnell ridanno il +16 a Sassari, con De Raffaele che chiama minuto di sospensione. Bendzius segna un’altra tripla e chiude i conti: il finale è 75-60, con la Dinamo che riapre la serie e va 2-1.

QUI il tabellino completo

Daniele Morbio

Foto Ciamillo/Castoria