È un’Aquila Basket Trento in disperata cerca di risultato quella che stasera affronta fra le mura amiche una Nutribullet Treviso altrettanto in difficoltà. Panchine «bollenti» da entrambe le parti e in palio due punti che farebbero molto comodo a entrambe per ritrovare serenità.

 

IL MOMENTO

Bianconeri in crisi dopo quattro sconfitte consecutive in campionato, a cui se ne aggiungono anche due in Eurocup che complicano non poco il cammino verso la fase successiva. I tantissimi infortuni possono spiegare solo fino a un certo punto un calo di rendimento così evidente dopo un mese di ottobre tutto sommato positivo. Stasera l’Aquila dovrà sicuramente fare a meno ancora di Matas Jogela, mentre si parla di game-time decision per Devantè Jones e Dj Steward, che hanno accusato problemi fisici nelle ultime due uscite. Nel peggiore dei casi, quindi, coach Cancellieri potrebbe trovarsi a giocare la sua panchina con ben tre stranieri in meno in rotazione e un reparto esterni decimato: secondo più fonti, infatti, il destino dell’ex assistente dell’Olimpia Milano è in bilico, e una sconfitta contro Treviso potrebbe portare all’esonero. Perchè il calendario fa pochi sconti: dopo l’impegno contro i veneti, sarà il momento di affrontare in successione Milano e Venezia.

COSA FUNZIONA

Poco o nulla: oltre al discreto momento individuale di un paio di elementi, ora per Trento conta solo fare risultato e allontanare dubbi e incertezze che possono rivelarsi «fatali» per un gruppo così giovane.

COSA NON FUNZIONA

Due dati statistici raccontano l’involuzione di questa squadra nelle ultime settimane. In primis la difesa, passata dall’essere un marchio di fabbrica delle prime giornate al principale punto di debolezza nelle ultime uscite. Domenica scorsa Sassari, peggior attacco del campionato, è riuscita agilmente a superare quota 90 punti segnati contro i bianconeri, ancora peggio è andata martedì contro i tedeschi del Niners Chemnitz, che sono riusciti anche a segnare 34 punti in un solo periodo e a battere con una facilità disarmante qualsiasi contromossa che Cancellieri ha provato a mettere in campo. L’altra voce, invece, è quella degli assist distribuiti: Trento è in fondo alla graduatoria di LBA, segno evidente delle difficoltà riscontrate dall’attacco trentino a trovare ritmo e fluidità. Anche perchè giocatori come Aldrige, Mawugbe o Jakimovski non si distinguono certo per la capacità di crearsi occasioni in uno contro uno.

MAGIC MOMENT

Passato «sottotraccia» rispetto ad altri giovani a roster come Niang, la crescita di Andrej Jakimovski dall’inizio della stagione è probabilmente l’aspetto che fa meglio sperare per il futuro della stagione trentina. Al ritorno in Europa dopo cinque anni di college, finora il macedone è stato sicuramente il più positivo e costante fra le ali a disposizione di coach Cancellieri, e martedì ha dimostrato anche lampi di talento e leadership molto incoraggianti: 30 punti, 8 rimbalzi e 31 di valutazione nella gara contro Chemnitz. Ora come ora merita il posto da titolare molto più dei compagni di reparto stranieri.

LA PARTITA

Come Sassari una settimana fa, anche Treviso affronta la gara contro l’Aquila in disperata ricerca di punti per muovere la classifica. Non è bastato iniziare un nuovo ciclo per rilanciare i veneti, attualmente fanalino di coda: le prime settimane con coach Rossi alla guida hanno portato a un desolante 1-7 di record in campionato e anche a delle frizioni in spogliatoio, con il veterano Joe Ragland già messo fuori squadra e che non salirà nemmeno sul pullman per Trento. In compenso è appena rientrato dall’infortunio un giocatore come Briante Weber che ha dalla sua quella leadership e capacità di «svoltare» che ha già messo in mostra a Sassari l’anno scorso. Una vittoria in questo momento delicato farebbe soprattutto morale.

IL DUELLO CHIAVE

Con l’esclusione di Ragland e il recente recupero da infortunio, è probabile che Treviso si affidi molto all’energia ed esperienza di Weber per cercare di dare anche un segnale per gli impegni successivi a questa gara. Trento dovrà quindi impedire all’ex Reggio e Sassari di prendere ritmo e privare di fatto la Nutribullet di un playmaker di ruolo: molto si giocherà sul tipo di risposta che i bianconeri potranno mettere in campo. In attesa di capire se Jones e Steward saranno a disposizione, sicuramente a dover fare gli straordinari sarà Khalif Battle.

IL PRONOSTICO

Partita ad alta tensione fra due squadre spalle al muro, una alle prese con gli infortuni e l’altra con uno spogliatoio da ricomporre. Il fattore campo potrebbe avvantaggiare leggermente Trento, che però potrebbe presentarsi davvero in totale emergenza nel reparto esterni.

Palla a due alle ore 18:15 alla BTS Arena, diretta su LbaTv, Cielo e Sky Sport

 

Qui il roster di Trento

Qui il roster di Treviso

 

Nell’immagine Andrej Jakimovski, foto Ciamillo-Castoria