Il NBA Deputy Commissionar Mark Tatum nella SBJ Dealmakers conference a New York ha parlato della NBA Europe e della possibilità che nel progetto possano entare anche squadre di calcio che al momento non sono ancora nel basket. Queste le sue parole riportate da La Gazzetta dello Sport:
“Le squadre che comporranno questa lega saranno una combinazione di squadre esistenti che attualmente giocano in Eurolega, come Real Madrid, Barcellona, Bayern Monaco e Lione, la squadra di Tony Parker. Ci saranno poi alcune squadre di calcio che oggi non hanno una squadra di basket, e penso a club come i Psg, Manchester City e AS Roma di questo mondo”.
In particolare nella Capitale potrebbe avvenire l’ingresso dei Friedkin nel progetto NBA Europe La famiglia americana (che è proprietaria della Roma) già in passato aveva provato ad entrare in NBA, tentando di prelevare gli Houston Rockets (ora sponsorizzazona la loro arena il Toyota Center) ed i Boston Celtics (prima che venissero acquisiti a 6.1 miliardi di dollari). Ora potrebbero finalmente entrare in quel mondo costruendo una squadra a Roma per il progetto NBA Europe
Tatum ha inoltre spiegato come il progetto NBA Europe non prevede solo creazioni di squadre ma anche investimenti in infrastrutture:
“Una parte importante di questo piano è di avere investitori che investano anche nelle infrastrutture e di creare un network di arene su cui le franchigie possano fondarsi. Agli investitori di Nba Europe verrà richiesto anche di investire in infrastrutture”. In questo caso prendendo ad esempio una città come Roma andrebbe prima adeguata un’infrastruttura come il PalaEur alle nuove esigenze per poi lavorare ad un nuovo impianto.