La Virtus che questa sera sarà di scena a Trento contro la prima in classifica dovrà fare i conti senza due pedine importanti come il georgiano, ancora fermo per l’ulcera che lo ha costretto ad un ricovero ospedaliero, e dell’americano nativo di Detroit, fermato da una manata sul volto nell’ultima azione Virtussina contro il Barcellona, costata un giustissimo antisportivo a Kevin Punter e partita finita per i catalani.

Non sarà quindi la miglior Segafredo, quella a disposizione di coach Ivanovic a contendere la vittoria al gruppo che ad oggi comanda la classifica di lega A, con un ruolino di marcia che indica una sola sconfitta, patita proprio nel turno precedente a Trapani, dai ragazzi di Paolo Galbiati.

La Segafredo, in questo avvio di stagione, era stata risparmiata da grandi infortuni, anche se in realtà, la totale mancanza di Cacok (mai visto sul parquet), il lungo recupero di Grazulis, e l’iniziale stato precario di forma sia di Belinelli che di Hackett, avevano comunque ridotto in modo considerevole, la disponibilità di una rotazione di un gruppo, che per scelte tecniche, non ha praticamente mai visto nemmeno Visconti e solo per piccoli camei Akele. Se si aggiunge poi, lo scarso utilizzo di Tucker, ecco spiegata una delle problematiche della squadra, che ha registrato diversi cali di prestazione come quello di domenica scorsa contro Trieste.

Ad oggi, la mancanza contemporanea sia di Shengelia che di Clyburn, non aiutano certamente coach Ivanovic a gestire le rotazioni, dovendo affrontare un’altra gara importante, questa volta di campionato nazionale e non di Eurolega.

Eurolega che questa settimana ha regalato finalmente alla Segafredo una gioia insperata, con la vittoria ai danni del Barcellona, arrivata nell’ennesimo finale punto a punto, dove i catalani avrebbero pure avuto l’occasione di portarla a casa con un tiro di quelli ad alta percentuale, ma fortunatamente fallito. D’altronde il basket è un gioco di errori, chi ne commette meno, di solito vince le gare, ne sanno qualcosa i bolognesi che quest’anno i propri errori li hanno sempre pagati carissimi.

La settimana di coppa non era certamente iniziata nel migliore dei modi, la sconfitta al Pireo aveva dato l’ennesimo verdetto, una Virtus che lotta contro qualsiasi avversario, ma che nel finale è costretta alla sconfitta da chi ha maggiori energie da spendere e giocatori che fanno canestro con regolarità da oltre l’arco.

Contro il Barcellona invece, anche gli spagnoli hanno tenuto una  media da fuori a livello di minibasket, soprattutto nel primo tempo, questo ha consentito alla Segafredo di rimanere sempre avanti nel punteggio, giocando molto meglio nel pitturato e difendendo in modo adeguato sui blaugrana in tenuta gialla per l’occasione bolognese.

Ciò che la Segafredo ha messo in campo venerdì sera, è stata una difesa finalmente di ottimo livello, la squadra è parsa più connessa fra le parti, non ci sono state grandi differenze fra chi saliva e chi scendeva, ciò ha permesso di mantenere un livello difensivo costante, mantenendo sempre un contatto con il Barcellona sino alle ultime curve dell’incontro dove l’hanno decisa alcune giocate di Isaia Cordinier, decisamente il migliore in campo di serata, che si è andato a prendere falli e tiri liberi, risultati decisivi in una gara punto a punto.

Quella di stasera a Trento sarà una gara piuttosto complessa per il gruppo bianconero, dover registrare due assenze importanti come quelle di Clyburn e Shengelia, non aiuterà certamente la gestione delle rotazioni da parte di coach Ivanovic. Ci saranno molti minuti per Grazulis e Polonara nel ruolo di ala grande, e per Belinelli nel ruolo di ala piccola, a cui presumibilmente sarà affiancato Cordinier. Sarebbe la serata giusta per provare a rimettere sul parquet Akele, il ragazzo ha sinora giocato pochissimo in questa Virtus, mentre lo scorso anno a Brescia aveva minutaggi ben diversi.

Contro la prima della classe, che ha accusato il primo stop stagionale, si vorrebbe vedere una Segafredo formato Eurolega, una vittoria sul terreno della capolista, sarebbe la degna conclusione di una settimana che ha visto tornare le Vnere alla vittoria in Europa, abbandonando l’ultimo posto in classifica.

Difficilmente si vedrà sul parquet Tucker, ormai escluso dai piani della Virtus è probabilmente in uscita verso Venezia, che lo accoglierebbe molto volentieri fra le proprie fila, si aspetta solamente che il giocatore dia il proprio assenso all’affare. Se ciò accadesse, probalmente la Segafredo potrebbe finalmente tornare sul mercato e provvedere a fornire a coach Ivanovic un rinforzo in un ruolo, quello degli esterni, dove si ipotizza che il giocatore ideale sarebbe qualcuno che sappia ricavare un tiro dal proprio palleggio, una caratteristica che manca del tutto nella Virtus di quest’anno. La settimana entrante, fornirà probabilmente le indicazioni in merito alla vicenda.

Palla a due alle ore 20,00 agli ordini dei signori Grigioni, Borgioni e Gonella, diretta televisiva su DAZN e radiocronaca di Dario Ronzulli su Nettuno Bologna Uno.

Alessandro Stagni

Nell’immagine Isaia Cordinier, MVP della gara contro il Barcellona (foto di Ciamillo Castoria)