Diciottesima giornata di campionato, capitolo numero tre del girone di ritorno, alla Segafredo Arena arriva la Brescia di coach Magro, battuta al Palaleonessa il 18 dicembre scorso dai bianconeri con un perentorio 77 ad 89, fornendo una buona prestazione complessiva di tutta la squadra. Miglior marcatore dei Virtussini fu Kyle Weems con 14 punti in 27 minuti, ma in quella gara, ci furono soprattutto gli otto assist di Teodosic, presente in campo per ben 26 minuti.

La Virtus che questa sera affronterà nuovamente la compagine bresciana, sarà una squadra che arriva all’impegno, con la gioia di aver colto due vittorie importantissime in Eurolega, che le hanno permesso di rivedere nuovamente ad un solo passo l’ottavo posto in classifica, e col pensiero di giocarsi una bella fetta di stagione il prossimo giovedì, quando sulle tavole della Segafredo Arena, arriverà il Barcellona di coach Jasikevicius.

Purtroppo non mancano le note negative per la squadra di coach Sergio Scariolo, gli esami clinici a cui si è sottoposto Isaia Cordinier, hanno evidenziato una lesione parziale della fascia plantare destra, un tipo di infortunio che probabilmente terrà fuori il giocatore per parecchio tempo, si può ipotizzare all’incirca otto settimane. Un’altra brutta tegola sulla testa della Segafredo, arrivata dopo quella di Ojeleye e sempre nell’ultima azione della gara, a risultato ampiamente acquisito. L’assenza di Cordinier si va quindi ad aggiungere a quelle di Ojeleye, e Leo Menalo, mentre per Iffe Lundberg si valuterà se impiegarlo solo poco prima della gara. Prevista l’assenza anche di Milos Teodosic, reduce in settimana da un attacco influenzale, stop precauzionale il suo. Quella che affronterà Brescia questa sera, sarà di conseguenza una Segafredo particolarmente “italiana”, il roster conterà giocoforza nei dodici i vari Mannion, Pajola, Hackett, Belinelli, Abass, Camara e un ragazzo delle giovanili, nel caso si decidesse di non rischiare Lundberg.

Bellissimo momento quello della Virtus sotto l’aspetto dei risultati in Europa, il back to back settimanale con le due vittorie contro Stella Rossa e Asvel, hanno certamente portato tanta carica e convinzione ai ragazzi del coach bresciano, l’obiettivo è oggi davvero molto vicino, ma l’aspetto negativo è quello di avere avuto questi infortuni pesanti su due giocatori che ultimamente avevano trovato un ottimo stato di forma e si erano particolarmente distinti nelle prestazioni fornite. Adesso il roster si è accorciato in modo preoccupante, vero è che Lundberg è prossimo al rientro, ma gli serviranno alcune partite per ritrovare la verve giusta, come è vero che nei ranghi è già rientrato Abass, un atleta che però manca dalle competizioni da una stagione e mezza, non sarà assolutamente semplice per lui ritrovare i giusti ritmi e poter quindi fornire quel concreto contribuito che serve ora alla Virtus per affrontare gli impegni dell’immediato futuro.

La soluzione potrebbe essere di rivolgersi al mercato per cercare un aiuto, ma occorre ricordare che a disposizione del team bianconero, è rimasto un solo visto per il campionato e due per l’Eurolega. Oltre al problema dei visti, servirebbe anche capire dove eventualmente intervenire, senza alterare una chimica già collaudata di un gruppo sino ad oggi molto coeso, prova ne è stata la prestazione fornita solo venerdì sera all’Astroballe di Lione, dove tutti incondizionatamente, hanno speso l’anima per ottenere un successo esterno, che alla vigilia non era di certo scontato. Alcuni dei ragazzi in bianconero, stanno aumentando il proprio numero di giri del motore, l’emblema di tutti è sicuramente il capitano Belinelli, partito in sordina ad inizio stagione, ha raggiunto in questa fase di stagione, uno stato di forma che gli permette finalmente di poter stare in campo anche in Europa, reggendo in modo autorevole la difficile fase difensiva, trovando in attacco il tempo per uscire dai blocchi dei compagni e colpire il canestro avversario, come ai bei tempi. Segnali di ripresa sono arrivati anche da Alessandro Pajola, che ha attraversato un breve periodo di appannamento, ma che a Lione ha dimostrato nuovamente tutta la sua grande capacità di essere determinante in difesa, sommando una vena realizzativa, che ha contribuito a “spaccare” la gara. Anche Mou Jaiteh sta pian piano facendo progressi di personalità, nonostante ci siano ancora alcune sbavature in attacco, la sua crescita in una competizione che sta affrontando per la prima volta in carriera si vede, si spera possa continuare ad alzare ancora il livello, il suo corpaccione sotto canestro serve tantissimo alla Segafredo. Anche Ismael Bako cresce pian piano di rendimento, i suoi difetti tecnici sono certamente evidenti, ma la sua voglia di andare sempre sopra il ferro in attacco e le sue lunghe leve in difesa, forniscono sotto le plance, un ombrello che gli avversari spesso temono. Se poi riuscisse a migliorare ancora sull’applicazione del taglia fuori sui rimbalzi, sarebbe un ulteriore valore aggiunto. Le note negative vengono invece da Jordan Mickey, ancora insufficiente il suo contributo nel complesso, per un giocatore come lui, con la passata esperienza nel torneo continentale, ci si aspettano prestazioni di altro spessore, pur sapendo che quella del quattro, non è certamente la posizione in campo dove il ragazzo offre il migliore rendimento.

Il compito più gravoso da qui in avanti è tutto sulle spalle di Sergio Scariolo, con l’organico ridotto per l’ennesima volta, dovrà inventarsi nuovamente alchimie giuste da mettere in campo, cercando di non abbassare il rendimento della squadra, mission davvero non semplice anche per un coach esperto come lui.

La Brescia di stasera, arriva a Bologna con la consapevolezza di dover giocare contro una big del campionato, quindi con la mente sgombra da qualsiasi pensiero e con la leggerezza di andare in campo sapendo che nulla ha da perdere, in caso di sconfitta, nessuno avrebbe da ridire. Compito quindi molto più semplice per la Leonessa, anch’ella priva di elementi importanti come Petruccelli, che sino all’infortunio era risultato il miglior marcatore della squadra.

Palla a due alle ore 20,00 agli ordini dei signori Rossi, Quarta e Borgo, diretta televisiva sul canale Eleven Sports e radiocronaca su Radio Nettuno Bologna Uno, grazie all’onnipresente voce di Dario Ronzulli.

 

Alessandro Stagni