Virtus Bologna che continua a difendere la vetta della classifica, battendo Trieste 95-81. Per Trieste è la seconda sconfitta di fila contro una big della LBA, dopo quella per 82-86 contro Brescia. Bologna che invece infila la terza consecutiva e si gode il rientro di Alessandro Pajola, autore di 2 punti e 5 assist in 20 minuti.
Primo quarto che si gioca ad altà intensità, con la Virtus che si affida alle iniziative di Edwards mentre Trieste a quelle di Ross e Ramsey. Le triple di Hackett ed Edwards danno il via al primo parziale pesante della partita, un 13-0 che i bianconeri cavalcano fino al 27-16 alla sirena, tra gli applausi del pubblico per il rientro del capitano Pajola.
Il secondo quarto continua sullo stesso spartito. I padroni di casa sembrano più fisici e concentrati, guidati dal solito Edwards che ancora da tre punti arriva a 13 in un quarto e mezzo e soprattutto spinge a +20 i suoi, su un tondo 40-20. Trieste ha il merito di rimanere in partita e, dopo il 5-0 tutto targato Uthoff, si arrampica di nuovo a -13, costringendo coach Jakovljevic ad un time-out tempestivo. La tripla del capitano triestino Deangeli e una mala gestione dell’ultimo possesso di Edwards regalano un secondo tempo ancora aperto, visto il 53-43 alla pausa lunga.
Il terzo quarto inizia ribaltando completamente i presupposti del primo tempo. Trieste è la squadra più tonica e fluida, con i bianconeri che vengono infilati a ripetizione nel pitturato. Smailagic e l’ingresso di Diarra riscuotono la Virtus, riportandola a +10 ad una manciata di minuti dalla fine del quarto. Ramsey nel frattempo continua a litigare con la partita e i padroni di casa fermano la rimonta triestina, rivitalizzati dalle giocate di Yago Dos Santos. Proprio un suo passaggio manda Diarra a schiacciare il 75-64 all’ultima sirena.
Il quarto periodo invece viaggia veloce. Entrambe le squadre scambiano canestri, ma Trieste non trova la scintilla per intavolare una rimonta ed è anzi Bologna, che continua a costruire bene in attacco e a chiudere la propria difesa grazie all’ottima prova di Aliou Diarra su entrambi i lati del campo. Pajola segna i primi due punti in LBA dal 26 gennaio a 1 minuto e 30 dalla fine e fa partire definitivamente i titoli di coda. Alla Virtus Arena finisce 95-81.
Per i bianconeri sono 5 uomini in doppia cifra, tra i quali spiccano Edwards, 19 punti e 4 assist, ma soprattutto Aliou Diarra. Il centro maliano è stato autore di una prova maiuscola: 15 punti, 12 rimbalzi e ben 3 stoppate. Trieste trova 16 punti da Joshua Bannan e 14 da Markel Brown, ma manca completamento all’appello Jahmi’us Ramsey, di solito principale bocca da fuoco della compagine triestina, autore di 8 punti con 3/14 dal campo.
QUI le statistiche complete del match
Riccardo Pirrò
Foto Ciamillo-Castoria, nell’immagine Alessandro Pajola