BOLOGNA – Archiviata l’EuroLeague, la Virtus Bologna si ricatapulta sul campionato e lo fa con una vittoria. Una vittoria per 83-73 contro Reggio Emilia che significa anche primato in classifica LBA. Il primo posto in realtà la Segafredo lo condivide sia con Brescia che con Milano, ma è forte degli scontri diretti favorevoli e quindi – se terminasse ora la stagione regolare – avrebbe il fattore campo in tutte le serie dei prossimi playoff.
Questo successo la Virtus – con Dunston e Lomazs fuori per turnover e con Pajola a riposo – se lo costruisce tutto nel primo tempo. Gli uomini di Banchi giocano un importante prima metà di gara che gli permette anche di disputare un brutto terzo quarto (17-8 di parziale in favore di Reggio Emilia).
La Unahotels ha sofferto molto la fisicità della Virtus e soprattutto le rotazioni con tanti uomini pericolosi. Il posizionamento ai playoff della squadra di Priftis – visti anche gli altri risultati – non sembra essere in pericolo, ma l’ufficialità dell’approdo alla postseason deve ancora essere ufficializzata.
Per la Virtus ci sono 15 punti di Shengelia, 12 di Belinelli, 11 di Zizic e 10 di Polonara.
Per Reggio Emilia invece arrivano 14 punti da Weber, 12 da Galloway e 11 da Black. 

La cronaca 

Il match comincia a ritmi alti. Le squadre si battono colpo su colpo e in un primo momento è Reggio Emilia a prendere un primo margine di vantaggio. La Virtus con le rotazioni però rimonta e prende in mano la gara. Il primo quarto si chiude sul 29-23 in favore della Segafredo.
Nel secondo quarto i padroni di casa felsinei vogliono provare a prendere il margine di vantaggio decisivo. Le altissime percentuali al tiro permettono alle V Nere di scappare e andare all’intervallo avanti sul 57-41.
Al rientro in campo c’è tutta un’altra Reggio Emilia. La Segafredo – come spesso capitato invece – si spegne e subisce un parziale di 17-8 che significa 65-58 alla fine del terzo quarto.
Nell’ultimo quarto la Virtus prova a chiudere definitivamente i conti. Lo fa iniziandolo molto bene ed in maniera convincente. Reggio Emilia non molla, ma la Segafredo è troppo distante e vince 83-73. 

QUI le statistiche complete del match

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Shengelia, foto Ciamillo-Castoria