Panathinakos contro Maccabi Tel Aviv è una serie che si preannuncia emozionante, scoppiettante e, malgrado le apparenze, difficile da pronosticare. Essa, dunque, è degna di caratterizzare i playoff di una Eurolega che, mai come nella stagione in corso, ha regalato così tanto equilibrio.

Il Panathinakos si presenta alla contesa con il fattore campo a favore, forte di un piazzamento al secondo posto, con un bilancio di 23 vittorie in 34 partite al termine della stagione regolare, nella quale la compagine di Atene ha dimostrato di essere l’alternativa al Real Madrid maggiormente accreditata.

Il fattore campo, tuttavia, rischia di essere ininfluente. Il Maccabi, infatti, ha giocato quasi l’intera stagione regolare sul neutro di Belgrado, dove la compagine di Tel Aviv riuscita a chiudere la stagione regolare con 20 successi e 14 sconfitte, oltre a conquistare la qualificazione ai playoff a spese del Baskonia nei play-in.

Altresì, in una partita nervosa, con tecnici e ‘storie tese’ a bizzeffe durante tutto l’incontro, terminato ai supplementari con Atene a fallire dalla lunetta, Tel Aviv, sempre durante la stagione regolare, ha saputo strappare una vittoria importante all’ombra del Partenone.

Col fattore campo ‘azzerato’, almeno sulla carta, a fare la differenza potrebbero dunque essere le scelte tattiche e tecniche che i due allenatori, Ergin Ataman per il Panathinakos, Oded Cattash per il Maccabi, compieranno nel corso della serie.

La difesa ‘lenta’ di Ataman e l’attacco ‘rapido’ di Kattash

Con tutta probabilità, Ataman proporrà la sua classica difesa ad altra intensità con lo scopo di scompigliare i piani gli avversari e, infine, costringerli a perdere palloni. Il Panathinakos, del resto, ha chiuso la stagione regolare con il migliore rating di efficienza difensiva del torneo, oltre ad una media di 13,5 palle perse provocate a partita.

Il Maccabi, dal canto suo, farà leva sul migliore attacco della stagione regolare e su una maggiore fisicità soprattutto sotto le plance, dove Tel Aviv ha finora dominato catturando una media di 36,0 rimbalzi a partita.

Fatto curioso, legato all’alta quantità di palloni giocati a partita, pur possedendo l’ultima difesa del torneo gli israeliani sono la prima squadra per possessi interrotti ad incontro. I greci, da parte loro, sono secondi nella graduatoria delle palle rubate.

La velocità di esecuzione sarà, con tutta probabilità, un’ulteriore aspetto chiave della serie, con Ataman a preferire un ritmo più ragionato, come dimostrano i 69,6 possessi giocati a partita, e Cattash a guidare la graduatoria dei possessi a partita, con una media di 73,7 ad incontro.

Pick’n’roll a confronto

Allenatori e strategia a parte, molto dipenderà da chi la serie la combatterà sul campo, dove, con tutta probabilità, l’asse play-pivot delle due squadre potrebbe essere altamente determinante.

Kostas Sloukas e Matthias Lessort hanno, per parte del Panathinakos, dimostrato di potere dominare dando spettacolo allo stesso tempo, con uno dei pick’n’roll più gradevoli da osservare in tutta l’Eurolega.

Marius Grigonis, eccellente tiratore dalla lunga distanza, è spesso utilizzato da Ataman come terzo attore di un ‘pick’n’roll spagnolo’ capace, in una variazione implementata, di creare vantaggi anche dal perimetro.

Sponda Maccabi, Wade Baldwin e Josh Nebo sono anch’essi autori di un ‘gioco a due’ di tutto rispetto, con Bonzie Colson pronto a prestare ausilio sia sotto le plance, che dalla lunga distanza.

Duello tra ex NBA

Nella serie, largo spazio avranno anche le individualità, con due giocatori dal recente passato in NBA, Kendrick Nunn per Atene, Lorenzo Ball per Tel Aviv, a darsi battaglia sul terreno di gioco.

Giunto a stagione in corso, Nunn, pericoloso soprattutto in penetrazione, si è imposto come miglior marcatore del Panathinakos, con medie di 15,4 punti e 3,1 assist di media.

Ball, dopo una stagione regolare alquanto incostante, si è sbloccato nei play-in con 21 punti messi a segno nel primo tempo della partita contro il Baskonia, mettendo in mostra una forma da playoff.

Il programma

La serie, al meglio delle cinque partite, avrà avvio con due incontri consecutivi alla OAKA arena di Atene, in programma martedì 23 e giovedì 25 Aprile, prima di spostarsi a Belgrado per la terza gara della contesa.

Probabili quintetti (starting five + sesto uomo)

Panathinakos: Sloukas (G), Nunn (G), Grigonis (AP), Mitoglou (AG), Lessort (C), Grant (6U). Allenatore – Ergin Ataman.

Maccabi: Baldwin (G), Brown (G), Colson (A) Sorkin (AG), Nebo (C), Blatt (6U). Allenatore – Oded Cattash.

Matteo Cazzulani