BOLOGNA – La Virtus Bologna completa al meglio la settimana e lo fa battendo in casa Treviso per 88-77.
Una partita praticamente mai in discussione che gli uomini di Dusko Ivanovic hanno comandato sin dal primo quarto. Troppo il divario fisico e tecnico tra le due squadre. Divario accentuato da una Olidata che è scesa in campo ben “allacciata” nonostante la faticosa trasferta di EuroLeague a Dubai. E non era affatto scontato visto le tante ore di volo, il jet-lag da smaltire e le rotazioni degli stranieri accorciate per via delle assenze di Luca Vildoza e Aliou Diarra, oltre che per la partenza in settimana di Brandon Taylor.
Eppure l’Olidata con i suoi uomini ha imposto la propria superiorità sin da subito e senza dare alcuna chance ad una Treviso in grossa difficoltà e che conferma l’ultimo posto in classifica.
Partita da testa-coda perché dall’altra parte la Virtus rimane al comando della griglia di LBA.
La squadra di Dusko Ivanovic – che ha fatto esordire Francesco Ferrari nel secondo quarto a partita sostanzialmente in ghiaccio – ha trovato tanti protagonisti differenti che hanno tenuta alta l’intensità per i primi 30 minuti. Da Momo Diouf ottimo su entrambi i lati del campo, alle sfuriate di Matt Morgan ai canestri di Derrick Alston Jr. Ma l’atteggiamento degli uomini della Olidata è stato eccellente e propositivo. Carsen Edwards è l’emblema che si è messo in luce prevalentemente fornendo assist ai compagni. E a proposito del numero 3 bianconero, la nota stonata è la scavigliata che ha subito nell’ultimo minuto di gara che l’ha costretto ad uscire dal campo vistosamente dolorante.
Il ritmo imposto dai bianconeri ha impedito alla Nutribullet di essere pericolosa in qualsiasi aspetto della fase offensiva.
Poi però la dimostrazione che questa Treviso è una squadra viva è la reazione d’orgoglio dell’ultimo quarto. A partita ampiamente compromessa la squadra di Marcelo Nicola ha provato a rendere meno pesante il divario fino al -7 dal -26 del terzo quarto.
Treviso non era certo alla Virtus Arena che doveva cercare punti salvezza, nonostante l’aggiunta di JP Macura e Alessandro Cappelletti (rimasto però in tribuna perché doveva scontare una squalifica pregressa).
Per la Virtus Bologna ci sono 18 punti di Alston Jr, 17 di Diouf, 17 di Morgan e 14 – con 9 assist – di Edwards.
Per Treviso arrivano 26 punti da Macura, 16 da Pinkins e 13 da Torresani. 

La cronaca 

Dopo una prima fase di gara in cui le squadre si sono studiate ed equivalse, è la Virtus ad alzare l’intensità e a prendere vantaggio. L’Olidata si costruisce un buon margine fino al 21-10 alla fine del primo quarto.
Nel secondo quarto la Virtus continua a colpire con frequenza ed aumenta il proprio vantaggio. Con il risultato quasi in ghiaccio a 2.18 dall’intervallo coach Ivanovic fa fare l’esordio a Francesco Ferrari. All’intervallo il punteggio di 48-29.
Alla ripresa dei giochi l’Olidata consolida ed aumenta il proprio vantaggio fino al +26 (62-36), il punteggio però al 30’ dice 72-54.
Nell’ultimo quarto la Nutribullet prova a rendere meno pesante il passivo. Prova una disperata rimonta che si ferma sul -7. La Virtus Bologna  batte Treviso per 88-77. 

QUI le statistiche complete del match 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Francesco Ferrari, foto Ciamillo-Castoria