BOLOGNA – Sabato sera felice per la Virtus Bologna che dopo due sconfitte consecutive tra campionato ed EuroLeague ritrova il sorriso. E lo ritrova tra le mura amiche della Segafredo Arena battendo Treviso per 91-77.
Era una sfida da testa-coda e i pronostici sono stati rispettati. Le V Nere, sin dai primi possessi, hanno imposto il proprio gioco. La Segafredo – che ha lasciato ai box Dunston e Lundberg – ha sfruttato al meglio tutta la sua supremazia sia fisica che tecnica. Treviso ha avuto un momento positivo in un piccolo frangente del secondo quarto, ma non è certo bastato per avere la meglio su una Virtus così convincente.
Nota stonata per la squadra di Banchi è certamente l’infortunio di Jordan Mickey, nel primo tempo. Un suo eventuale stop prolungato potrebbe essere molto doloroso per i felsinei.
Guardando a Treviso non c’è un granché da dire. Se non che rimane ferma a zero punto in classifica e fanalino di coda. I tifosi veneti indispettiti (con uno striscione che recitava “meritateci”) hanno lasciato, per protesta, la curva ospiti a 8’ dal termine della gara. Non era certo questa la partita da puntare per sbloccarsi, ma dalle prossime l’imperativo per la truppa di Vitucci sarà quella di muovere il proprio score di punti. Molte cose cambieranno e l’assenza di Young quest’oggi potrebbe essere un indizio. Con Bowman infortunato la Nutribullet potrebbe accelerare i tempi per chiudere l’affare Julyan Stone.
Questa per la Virtus – che mantiene la testa della classifica – ci sono 20 punti di Shengelia, 19 di Abass, 16 di Cordinier e 10 di Hackett.
Per Treviso invece arrivano 15 da Booker, 13 da Zanelli, 11 da Allen e 10 da Mezzanotte.
La cronaca
La Virtus in avvio di gara prova ad imporre il proprio gioco. I lunghi della Segafredo – in particolare Shengelia – sono un rebus per quelli trevigiani ed i padroni di casa trovano anche il +12 (14-2) di massimo vantaggio.
Poi la Nutribullet emerge, le V Nere si bloccano ed il divario al termine del primo quarto è di 7 lunghezze (23-16).
Ad inizio secondo quarto i padroni di casa riprendono margine. Shengelia è padrone del campo e del pitturato. La Virtus grazie ad una prestazione super del georgiano va negli spogliatoi per la pausa lunga avanti 45-35.
Al rientro in campo la Virtus è decisa e rabbiosa a chiudere i conti. Abass con Cordinier e Shengelia suggella il punteggio sul 72-47 al 30’.
L’ultimo quarto è pura accademia. La Virtus Bologna batte Treviso per 91-77.
QUI le statistiche complete del match
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Shengelia e Camara, foto Ciamillo-Castoria