La Virtus Bologna si aggiudica lo scontro al vertice del PalaLeonessa superando la Germani Brescia 87-79. L’Olidata domina a rimbalzo, chiudendo con 35 palloni catturati sotto i tabelloni, 13 dei quali offensivi, un dato che pesa nell’economia della gara. La squadra di Ivanovic tira con il 52% da due e 41% dall’arco, mentre Brescia fatica soprattutto vicino a canestro, fermandosi al 45% da due, pur chiudendo con un buon 47% da tre.
LE PAGELLE
GERMANI BRESCIA
Miro BILAN 6 – Non è il solito Bilan dominante: chiude comunque con 12 punti e 8 rimbalzi, ma soffre più del previsto la difesa aggressiva della Virtus.
CJ MASSINBURG 5,5 – Fatica a trovare continuità: sbaglia diverse conclusioni vicino al ferro e dall’arco è troppo intermittente.
Amedeo DELLA VALLE 6 – Poco preciso nelle conclusioni in avvicinamento e meno presente del solito da tre. Chiude comunque con 14 punti e 4 assist.
Maurice NDOUR 6 – Parte molto bene, colpendo dalla media distanza, poi i problemi di falli ne limitano l’impatto sul match.
Jason BURNELL 6,5 – Quando viene chiamato in causa non si tira mai indietro: dopo la stoppata subita da Niang si accende in attacco, ma non basta.
Nikola IVANOVIC 5,5 – Ancora lontano parente del play gagliardo e dominante, vero gestore dell’attacco bresciano visto in passato.
Joseph MOBIO 6,5 – Ottimo impatto dalla panchina: due triple in poco più di otto minuti danno energia e fiducia a Brescia.
Demetre RIVERS 6 – Lavora molto di sponda, tocca pochi palloni ma riesce comunque a chiudere in doppia cifra.
David COURNOOH 5,5 – La tripla nel quarto periodo illude Brescia, per il resto soffre Edwards in difesa e fatica a incidere.
VIRTUS OLIDATA BOLOGNA
Carsen EDWARDS 6,5 – Primo tempo complicatissimo, poi trova ritmo nella ripresa, soprattutto attaccando il ferro con continuità.
Saliou NIANG 7,5 – È ovunque, sembra spuntare persino sugli spalti del PalaLeonessa: tocca una quantità infinita di palloni e a rimbalzo è inarrestabile.
Alen SMAILAGIC 6 – Avvio agrodolce: fatica in difesa ma crea problemi in attacco. Poi Ivanovic sceglie di non utilizzarlo più.
Derrick ALSTON JR 7 – Rimane silente per lunghi tratti, poi nel secondo tempo si accende e diventa l’arma in più per Ivanovic.
Daniel HACKETT 6,5 – Sta vivendo un ottimo momento della stagione: tanta esperienza al servizio della squadra e anche punti pesanti per il veterano.
Matthew MORGAN 8 – L’infortunio non lo ha raffreddato: dall’arco è il solito cecchino (4/5) e torna a essere decisivo. MVP della serata.
Karim JALLOW 6,5 – L’energia non gli manca mai, ed è un aspetto da riconoscergli sempre. Alterna ottime scelte ad altre più discutibili.
Mouhamet DIOUF 6,5 – Al rientro non sfigura, anzi convince Ivanovic a tenerlo in campo e a occuparsi di Bilan, limitandolo con grande efficacia.
Nicola AKELE 6,5 – Nel tabellino dovete guardare una sola statistica: +11 nel plus/minus con 0 punti. Semplicemente Mr. Utility.
Nell’immagine Niang, foto Ciamillo-Castoria
Matteo Orsolan