La Reyer Venezia sconfigge l’Olimpia Milano grazie ad una migliore percentuale da due punti, 20/38 (52%) contro il 17/38 (44%) della squadra di Ettore Messina ed una miglior percentuale anche in lunetta, 18/23 (78%) contro il 14/24 (54%) delle scarpette rosse. Per i padroni di casa anche una netta superiorità a rimbalzo, 42 carambole catturate contro le 35 dell’Olimpia ed anche un minor numero di palle perse, 7 contro le 9 degli ospiti. Di seguito le pagelle del match:
REYER VENEZIA:
Amedeo Tessitori 6: Nei 6 minuti in campo fa il suo, in attacco produce 2 punti ed in difesa è attento e concentrato
Xavier Munford 6: Nei minuti sul parquet risponde presente in attacco produce 7 punti e serve 1 assist, anche in fase difensiva la sua prestazione è positiva
Davide Casarin 6: Discreta la sua prestazione quando è in campo, per lui arrivano 3 punti e 2 rimbalzi catturati ma anche in fase difensiva non delude
Tyler Ennis 8: L’autentico mattatore dell’incontro, prende la squadra sulle spalle e la trascina alla vittoria con i suoi canestri, per lui arrivano 20 punti, 5 assist e 4 rimbalzi
Aamir Simms 6,5: La sua è una prova di spessore, in attacco si fa trovare pronto quando chiamato in causa con 10 punti e 7 rimbalzi catturati mentre anche in difesa è importante la sua fisicità
Alessandro Lever S.V. Appena 2 minuti in campo
Juan Manuel Fernandez 6: Nei minuti in cui viene impiegato in campo gioca una buona partita, produce 7 punti e cattura 2 rimbalzi ma anche in difesa gioca una discreta partita
Giga Janelidze N.E.
Mfiondu Kabengele 7,5: Fa la voce grossa sotto i tabelloni su entrambe le metà campo, in attacco produce 13 punti e cattura 5 rimbalzi ma in fase difensiva il suo impatto è decisivo
Jordan Parks 7: Anche lui è fondamentale nella vittoria odierna, per lui arriva una doppia-doppia da 10 punti ed 11 rimbalzi catturati in attacco ed in difesa contiene bene i lunghi di Milano
Carl Wheatle 6: Appena 4 punti, 4 rimbalzi e 3 assist nella metà campo offensiva ma in difesa è prezioso il suo impatto per la vittoria finale
Kyle Wiltjer 6,5: Bene in fase difensiva ma anche in attacco non fa mai mancare il suo apporto, chiude a 9 punti ed 1 rimbalzo catturato
coach Neven Spahija 7: Prepara la partita alla perfezione, la sua squadra gioca una partita impeccabile e senza sbavature e così porta a casa un successo importante
OLIMPIA MILANO:
Stefano Tonut 5: Fatica ad avere un impatto sulla partita, nessun punto in 16 minuti sul parquet ed anche in difesa fatica contro gli esterni del Venezia
Leandro Bolmaro 6: Nei minuti in campo disputa una buona partita, produce 8 punti e 2 assist in 14 minuti sul parquet ed in fase difensiva non delude
Zach Leday 5: Oggi non riesce ad incidere all’interno dell’incontro, appena 5 punti e 3 rimbalzi catturati nella sua partita e spesso fatica anche nella metà campo difensiva
Giampaolo Ricci 5,5: In 13 minuti sul parquet fa il suo nella metà campo offensiva con 5 punti e 3 rimbalzi ma spesso fatica in difesa contro i lunghi della Reyer
Diego Flaccadori 5: Anche lui non riesce ad avere un impatto nella partita, appena 3 punti a referto in 14 minuti sul parquet ed in difesa ha alti e bassi
Niccolò Mannion 5: Nella gara odierna fatica a far la differenza, solamente 5 punti, 3 rimbalzi e 3 assist nella metà campo offensiva e fatica nella metà campo difensiva
Giordano Bortolani N.E.
Armoni Brooks 6,5: Uno dei pochi a provare a tenere in piedi Milano nella partita odierna, i suoi 15 punti e 2 rimbalzi non bastano ad evitare il ko
Guglielmo Caruso S.V. Appena 5 minuti sul parquet
Shavon Shields 6,5: Anche lui uno dei pochi a salvarsi oggi, in attacco la sua gara è positiva e produce 11 punti, 5 rimbalzi e 4 assist ed in difesa fa quel che può
Nikola Mirotic 6: Nei 15 minuti in campo gioca una partita positiva producendo 9 punti e 3 rimbalzi ed in difesa è importante la sua fisicità a protezione del ferro
Freddie Gillespie 5,5: In attacco a tratti riesce ad incidere anche con i suoi 11 punti e 7 rimbalzi, ma è pesante il suo 1/7 in lunetta ed anche in difesa ha alti e bassi
coach Ettore Messina 5: La sua squadra è scarica e con poche energie e non riesce mai a pareggiare l’intensità e l’aggressività della squadra avversaria e così nel finale è costretta a capitolare
Nell’immagine Tyler Ennis, foto Ciamillo-Castoria
Valerio Laurenti