Questi i nostri voti ai giocatori di Napoli e Trento dopo il blitz dei partenopei alla Bts Arena.

 

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO

STEWARD 6,5: Bravo a farsi carico dell’attacco trentino per non far sentire troppo l’assenza di Jones, ma le letture in regia non sono certo le stesse del nr.3 bianconero e questo, nel finale punto a punto, si fa sentire.

HASSAN 5,5: Meno lucido di altre occasioni, ma con un Mitrou-Long così dominante e l’assenza di Jones è poco comprensibile la scelta di cancellieri di lasciare così a lungo in panchina un buon difensore come il classe 2007.

BATTLE 7,5: Nessuna paura a prendersi le proprie responsabilità in attacco, del tutto comprensibile anche un po’ di eccessiva «foga» quando a Trento sarebbe servito un po’ ragionare. Ma se questi sono i presupposti, il trio con Jones e Steward potrebbe davvero essere interessante.

FORRAY 7: Nel momento di massima difficoltà, come al solito, il capitano italoargentino batte un colpo. Anzi, tre: due triple per riacciuffare Napoli sul +6, una terza per il +4 nel quarto periodo. Non gli si può chiedere di più.

NIANG 5,5: Sarebbe ingeneroso penalizzare un 17enne che resta in campo appena 8 minuti, ma quello 0/2 ai liberi nel finale (che fa il paio con quello di tre giorni fa contro Cremona in una situazione analoga) pesa davvero tanto.

AIRHIENBUWA sv: Solo due minuti sul parquet

JOGELA 5: Ancora una volta non incide minimamente sulla partita, anzi commette più di un’ingenuità «gratuita» per essere uno dei giocatori più esperti di questa squadra. Una tripla nel finale, per quanto pesante, è troppo poco per guadagnare una sufficienza.

ALDRIGE 5: Voto e commento analoghi a quelli di Jogela, uno dei giocatori più esperti della squadra non segna nemmeno un punto in tutta la serata soffrendo tantissimo l’abbinamento con Simms e venendo lasciato in panchina nel finale per Jakimovski. Serve ben altro.

JAKIMOVSKI 6,5: Primo tempo da assoluto protagonista, nel secondo Napoli gli prende meglio le misure ma difensivamente è l’unico che, almeno, riesce un paio di volte a fermare le iniziative sull’asse Mitrou-Long – Simms.

BAYEHE 5,5: Ingenuità clamorosa il fallo a rimbalzo con cui lascia a Simms i liberi del +4, meno attivo del solito nel pitturato con appena due carambole catturate.

MAWUGBE 5,5: Fa il suo, cioè difendere con efficacia, ma ancora una volta lascia per strada torppi punti fra appoggi e liberi sbagliati. Errori che, in una partita così tirata, fanno la differenza.

CANCELLIERI 5,5: L’infortunio di Jones è sfortuna, ma Trento era a contatto nel finale e la sensazione è quella di un’occasione sprecata soprattutto dopo il +4 con tutta l’inerzia a favore. Nei minuti conclusivi sembra «adattarsi» a giocarsela sul talento contro due giocatori dall’altra parte inarrestabili in 1v1.

 

NAPOLI BASKETBALL

MITROU-LONG 9: A un passo dalla perfezione, ogni volta che a Napoli serve un canestro lui risponde presente. E quasi sempre sono tiri forzati e di puro talento: 4/4 da tre punti e le giocate che mandano in ghiaccio la partita nel finale.

EL-AMIN 7: Mezzo voto in più per la giocata forse più importante della partita, la tripla immediata del -1 nel quarto periodo quando Trento prova a scappare via. 13 punti preziosi, ma una difesa spesso in difficoltà contro Steward e Battle.

BOLTON 7: 17 punti quasi «silenziosi» per lui, quando entra a canestro spesso Napoli riesce a costruire buoni tiri. Glaciale in lunetta quando serve chiudere i conti.

FLAGG 6: Molto meno ispirato offensivamente rispetto alle altre uscite, sufficienza guadagnata però per il consueto lavoro a rimbalzo e per il match individuale stravinto su Jogela.

FAGGIAN sv: 7 minuti sul parquet.

GENTILE 6: Sufficienza portata a casa con una tripla importante nel secondo periodo.

SIMMS 8: Dominante nel pitturato e freddissimo nei momenti decisivi, lancia l’allungo finale dei partenopei guadagnando e realizzando i due viaggi in lunetta più pesanti di tutti e chiudendo con 16 punti, giocando 33 minuti dopo un turno infrasettimanale.

TREIER sv: In campo 6 minuti.

CARUSO 5,5: Napoli soffre fisicamente sotto i tabelloni ogni volta che l’ex Olimpia è in campo, in 14 minuti cattura appena un rimbalzo e si fa stoppare più volte da Mawugbe.

CROSWELL 6: Falloso e poco coinvolto in attacco, ma rispetto al compagno di reparto molto più impattante in difesa di quanto non dicano i numeri.

MAGRO 8: Chiede gli straordinari a Mitrou-Long e Simms per raccogliere due punti pesantissimi e concretizzare di fatto 35 minuti passati a condurre nel punteggio. Quando due giocatori sono così concreti diventa tutto più facile.

 

 

Nell’immagine Nazareth Mitrou-Long, foto Ciamillo-Castoria

Di Massimo Furlani