L’Umana Reyer Venezia supera 81-86 l’Acqua San Bernardo Cantù, in una trasferta complicata nonostante il vantaggio sia durato per tutti e 40 i minuti. La squadra di coach Spahija tira con il 38% da 3, superando il 30% di Cantù, dominando anche a rimbalzo (41-35) e concludendo con una precisione quasi chirurgica ai liberi, 17/19. Dal canto suo, De Raffaele si può recriminare il mancato pareggio dopo essere arrivato a -3, avendo toccato anche il -17, con la sua squadra che nell’ultimo parziale non è riuscita a colpire in attacco come invece aveva fatto egregiamente nel terzo quarto, chiuso 28-19. Tra i padroni di casa bene Green e Sneed su tutti, la Reyer è trascinata da un super Wiltjer e un Jordan Parks totale.

Le pagelle

ACQUA SAN BERNARDO CANTÙ

CHIOZZA 5: gara insufficiente quella dell’ultimo arrivato, che non trova continuità negli 11 minuti di gioco chiudendo con 4 punti e 1 solo assist
MORASCHINI 6.5: ottima prova del capitano che guida in difesa e si prende molte responsabilità contro la sua ex squadra, finendo con 6 punti (3/6 dal campo) e 7 rimbalzi
DE NICOLAO 6.5: 
anche l’altro ex Venezia fa un passo avanti rispetto alle ultime uscite, partecipando maggiormente alla manovra della propria squadra, e incidendo con 10 punti e 3 assist
BALLO 6.5: 
solita buona gara del centro maliano, nonostante la sua dominanza fisica, che gli porta 15 punti, si veda solo a sprazzi, complice un piccolo infortunio a fine primo tempo che compromette parzialmente la sua prestazione
BORTOLANI 5.5: 
termina tirando 2/7 dal campo e 4 punti, non è la sua partita
SNEED 7:
10 punti e ben 8 assist da parte dell’americano, che non ruba l’occhio dal punto di vista realizzativo quanto più dall’attitudine difensiva e dalla presenza sempre efficace, a prescindere dall’accoppiamento
BASILE 6: partita sfortunata per il lungo, che fa ulteriori passi avanti, pur essendo sfortunato da 3 (1/5) chiude con 13 punti
GREEN 7: solita ottima partita dell’esterno che segna ben 16 punti, molti dei quali in momenti complicati della gara
AJAYI 5:
prestazione insufficiente dell’ala americana che evidenzia i suoi pregi e i suoi difetti. Bravissimo per atteggiamento e voglia di impattare, e lo dimostrano gli 8 rimbalzi, impreciso al tiro, con l’1/12 finale
OKEKE sv

ALL. DE RAFFAELE 6.5: a Cantù vanno i grandi meriti di recuperare dal -17 e di rientrare in una partita che sembrava chiusa già dai primi minuti dopo l’intervallo, qualche tiro sbagliato di troppo, e la sufficienza in certe giocate, sono la chiave della sconfitta contro la Reyer

UMANA REYER VENEZIA

TESSITORI 6.5: grande prova dell’ex Cantù, un’arma nel pitturato che dà mostra a tutte le sue qualità, per lui 3 rimbalzi e 10 punti
COLE 6.5:
lo 0/5 dall’arco non sminuisce la grande prestazione da 16 punti e 8 assist del play, 
LEVER 5.5: 
è forse quello che fatica di più di Venezia, ma dalla sua ha da affrontare clienti ostici che lo limitano a 4 rimbalzi (3 offensivi) e 6 punti, tirando con il 25%
DE NICOLAO sv
CANDI 6: porta energia alla squadra nei 17 minuti sul parquet con 5 punti e 2 rimbalzi
WHEATLE 6: la sua gara passa un po’ in sordina ma i suoi 8 punti, uniti ai 5 rimbalzi catturati, risultano decisivi
PARKS 7.5: partita totale da 11 punti, 7 rimbalzi, 4 palle recuperate e 5 assist, conditi da 1 stoppata, la consistenza della sua gara è dimostrata dal 4/6 da 2. Chirurgico in ogni sua giocata, offensiva e difensiva
WILTJER 8: all’intervallo è già a 18 punti, poi cala, ma la sua è una prestazione da MVP, da 9 rimbalzi e 22 punti con uno straordinario 5/7 da 3
VALENTINE 5.5: fatica a entrare nel vivo della partita e, nonostante i 4 rimbalzi e i 4 assist, chiude con 8 punti (2/6 al tiro). Può fare meglio
ALL. SPAHIJA 6.5: escludendo il consueto calo di attenzione, provocato anche dalle assenze di giocatori come Horton e Nikolic, Venezia resta in vantaggio per tutta la durata della partita, pur non facendo l’allungo decisivo prima dei minuti finali. Resta una prestazione meritevole, che vale la vittoria in un ambiente che, al di là dei risultati, ha messo in difficoltà anche le altre grandi squadre, e con le partite di coppa nel mezzo, si sa quanto questi successi valgano doppio

Kyle Wiltjer
Foto ClaudioDegaspari / Ciamillo-Castoria

Martino Cavigioli