Continua il momento di forma dell’Happy Casa Brindisi che vince e convince contro Treviso. Il risultato finale recita 107 a 84. I pugliesi si portano così al settimo successo nelle ultime otto partite giocate.
A fine gara sono sette tra gli uomini di coach Vitucci a chiudere oltre la doppia cifra di punti segnati: Reed, Bowman, Mezzanotte, Harrison, Lamb, Mascolo e Perkins.
Con questa vittoria Brindisi fa un importante passo avanti in ottica playoff, sia agganciando virtualmente la Dinamo Sassari al quarto posto sia allungando sulle inseguitrici Varese e Pesaro.
Treviso invece rimane ferma al decimo posto con ancora un buon margine dalla zona retrocessione.
La partita inizia con le polveri bagnate, entrambe le squadre sono imprecise e solo ad un minuto e mezzo dalla palla a due arriva il primo canestro. Si tratta di una tripla di Jantunen che viene seguita da due punti di Banks. Per il primo canestro brindisino bisogna aspettare Doron Lamb, che dopo quasi tre minuti dall’inizio apre le danze anche per l’Happy Casa.
Il primo quarto è l’unico momento realmente vivo della partita e vede Treviso portarsi anche sul +7. Gli uomini di coach Vitucci sono confusionari in attacco e poco lucidi in difesa. Ci si deve affidare ai singoli giocatori. Sono infatti le giocate individuali del duo Bowman-Lamb che permettono all’Happy Casa di trovare con continuità la via del canestro e portare la partita in equilibrio. La Nutribullet invece predilige uno stile di gioco più corale e grazie a qualche rimbalzo offensivo catturato riesce a tirare più di una volta ad azione, mettendo una pezza sulle percentuali non altissime al tiro.
Nel secondo quarto però Brindisi cambia totalmente faccia e grazie ad Andrea Mezzanotte, che segna 9 punti solo nei secondi dieci minuti, sigla un parziale importante. Lo strappo dei padroni di casa indirizza la partita in un’unica direzione.
Il secondo tempo funge solo da ulteriore allungo e poi da passerella per i pugliesi che si portano fino a 30 lunghezze di vantaggio senza guardarsi più indietro.
QUI le statistiche
in foto Bowman (Ciamillo Castoria)
Alessandro di Bari