Nel weekend si è giocata l’ottava giornata di Serie A. È stato un turno che ci ha regalato tanti spunti di riflessione e per questo torniamo con la consueta rubrica settimanale “L’Ottovolante” che vi racconta tutto il meglio ed il peggio del massimo campionato italiano. 

SALGONO 

TRENTO 

L’impresa è servita. Trento espugna il Taliercio di Venezia per 73-72. Le luci della ribalta di una Dolomiti Energia vincente in Serie A e ancora a secco in EuroCup è Matteo Spagnolo. Uno dei golden boy del basket italiano gioca l’ennesima partita di spessore della sua stagione trentina. Chiude con 12 punti, 5 rimbalzi e 4 assist in 29’, ma soprattutto è lui a realizzare il canestro della vittoria. Il giocatore di proprietà del Real Madrid è indubbiamente uno dei profili da tenere più d’occhio per il basket italiano ed europeo. Lo stesso Spagnolo nei giorni scorsi si è detto lusingato delle attenzioni ricevute anche dal mondo NBA… 

VARESE 

Sognare in grande? Perché no! Varese continua a stupire e lo fa vincendo la quinta partita consecutiva mandando ko Verona per 98-91.
L’armonia di squadra e di gioco dei lombardi è sotto gli occhi di tutti, i risultati ne sono una netta dimostrazione. Gran parte del merito sono della società che ha allestito un roster molto interessante e affidato nelle mani di un coach venuto da lontano ma che ha portato in Italia idee e fatti. Matt Brase – affiancato dal sempre ottimo Paolo Galbiati – è il protagonista di questo avvio di stagione. Come lui stesso dichiarato, la sua Varese gioca una pallacanestro libera e creativa ma con uno scopo. Insomma, a Varese l’attenzione sulla squadra è alta e il banco di prova del prossimo weekend contro la Virtus Bologna sarà l’ennesimo test match. 

PESARO 

Abbiamo parlato di Varese come sorpresa della stagione in corso, ma anche la VL Pesaro non è affatto da meno. La Carpegna Prosciutto che in estate ha riabbracciato coach Jasmin Repesa sta attraversando un momento quasi magico. Domenica ha vinto in casa contro Sassari per 81-75.
Pesaro sta trovando una buonissima continuità di rendimento, ma sugli scudi c’è Muhammad-Ali Abdur-Rahkman. La guardia, proveniente dal campionato tedesco, sta giocando una stagione pazzesca. Contro Sassari arriva un’altra prova da 27 punti in 33’. 

SCAFATI 

Ad Attilio Caja sono bastati 80 minuti per trovare il primo successo sulla panchina di Scafati. Dopo la sconfitta di scorsa settimana contro la Dinamo Sassari, arriva il “gol” contro Reggio Emilia in un match fondamentale in chiave salvezza.
Il risultato è pesante perché toglie la Givova dall’ultimo posto in solitaria della classifica e inguai Reggio Emilia nelle zone basse. Preziosa la prestazione di Kruize Pinkins da 20 punti di Julyan Stone da 16 con 7 rimbalzi. 

SCENDONO

VENEZIA

La Reyer Venezia ci ha abituati a partenze lente e difficoltose, ma mai come in questa stagione. L’Umana in estate ha cambiato tanti interpreti del proprio roster, si è indebolita sotto un certo punto di vista, ma si è rafforzata in altri. Detto questo, per l’ennesima stagione, i lagunari faticano ad ingranare. Per ora sono 4 le vittorie e altrettante le sconfitte con il solo picco del successo casalingo sull’Olimpia Milano.
De Raffaele continua, giustamente, ad avere la fiducia del club ma urge una svolta. 

REGGIO EMILIA 

Che fatica che sta facendo la UNAHOTELS. Domenica arriva un’altra sconfitta, questa volta a Scafati ovvero contro una squadra che navigava all’ultimo posto della grigia della Serie A.
Ora la situazione si fa veramente complicata per gli emiliani che sentono la mancanza di Michele Vitali al meglio delle proprio possibilità.
Ma la svolta deve arrivare assolutamente e domenica soprattutto per il futuro di Max Menetti la gara casalinga contro Trieste potrebbe essere decisiva.  

BRINDISI 

Anche su Brindisi c’è da ragionare. All’interno dello spogliatoio della Happy Casa – rispetto alle ultime stagione – sembra essersi rotto qualcosa. La squadra di Vitucci non è più battagliera e sfrontata come le ultime versioni, ma arrendevole alla prima difficoltà.
Per i salentini dopo il -30 casalingo contro Pesaro, arriva un altro -30. Questa volta al PalaDozza contro la molto più forte Virtus Bologna per 98-68. Contro la Segafredo non era certo la partita da vincere, però la prestazione di Brindisi ed il tracollo nel secondo tempo non fa bene sperare. Vitucci dovrà trovare la chiave per risollevarsi senza essere messo in dubbio: “Vorrei andare via a testa alta e non certo da sopportato”. Parola di Frank. 

L’MVP DI BM

Ancora una volta è Muhammad-Ali Abdur-Rahkman è l’MVP ed il protagonista assoluto di questa ottava giornata. Nel match vinto dalla sua Pesaro contro Sassari, la guardia americana ha totalizzato 27 punti con 3 rimbalzi e 1 assist per 27 di valutazione. 

L’U22 DI BM 

Matteo Spagnolo. Il playmaker di Trento è sempre più leader della Dolomiti Energia e sempre più interessante in ottica futura. Il giovane di proprietà del Real Madrid ha totalizzato 12 punti, 5 rimbalzi e 4 assist in 29’, ma soprattutto è lui a realizzare il canestro della vittoria.

IL QUINTETTO DI BM 

Matteo Spagnolo (play, Trento)
Muhammed-Ali Abur-Rahkman (guardia, Pesaro)
John Petrucelli (ala, Brescia)
Brandon Davies (ala, Milano)
Kruize Pinkins (centro, Scafati)

TOP 5 DI BM 

Frank Bartley (ala, Trieste)
Muhammed-Ali Abur-Rahkman (guardia, Pesaro)
Karvel Anderson (ala, Verona)
John Petrucelli (ala, Brescia)
Riccardo Moraschini (guardia, Venezia)

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Matteo Spagnolo, foto Ciamillo-Castoria