Brescia parte con il piede giusto e si prende la semifinale della Coppa Italia 2026. All’Inalpi Arena la Germani supera Udine 78-64 al termine di una gara di personalità e qualità, costruita fin dai primi possessi e gestita con maturità nei momenti più delicati.
Un successo tutt’altro che scontato alla vigilia. L’assenza di Nikola Ivanovic aveva acceso più di un dubbio sulla gestione della palla e sull’equilibrio offensivo dei lombardi. Invece gli uomini di coach Matteo Cotelli hanno risposto sul campo: ritmo alto, pallone che viaggia, difesa solida e controllo emotivo. Una prova concreta e di forza, forse inattesa in una competizione che spesso si decide sul filo dell’equilibrio.
Brescia imprime subito il proprio marchio. Il primo quarto è un manifesto: 23-11, con Udine sorpresa dall’intensità e dalla precisione dei biancoblù. L’Apu entra in campo contratta, quasi impaurita, e paga un approccio troppo timido per una sfida da dentro o fuori.
Nel secondo periodo i friulani provano a rimettere insieme i pezzi. La squadra di Adriano Vertemati alza le percentuali e si aggiudica il parziale 21-20, andando all’intervallo sul 43-32. Ma il solco scavato nei primi dieci minuti pesa come un macigno.
Dopo la pausa lunga Brescia torna a spingere. Difesa aggressiva, transizioni ben orchestrate e attacchi lucidi contro la zona avversaria. Il terzo quarto si chiude sul 68-49, suggellato dalla tripla da distanza siderale sulla sirena di Amedeo Della Valle: un colpo psicologico che di fatto chiude i conti.
Nell’ultimo periodo Udine prova un sussulto d’orgoglio. Complice un blackout offensivo di Brescia di quasi quattro minuti, l’Apu risale fino al -8 a 3’30” dalla fine. Ma quando la partita sembra poter riaprirsi, la Germani ritrova la via del canestro e mette il sigillo definitivo sul 78-64.
Per Brescia brillano i 17 punti di Amedeo Della Valle, leader tecnico ed emotivo, i 15 di Jason Burnell e i 14 di Maurice Ndour. Numeri che raccontano una squadra capace di distribuire responsabilità e colpire con più soluzioni.
Dall’altra parte, 17 punti per un ancora eccellente Andrea Calzavara, 11 di Mirza Alibegovic e 10 di Semaj Christon. Troppo poco, però, per impensierire una Germani solida e concentrata.
La vittoria interrompe la striscia di due sconfitte consecutive in LBA e rilancia le ambizioni bresciane. In una competizione che spesso vive di dettagli e nervi saldi, Brescia ha mostrato entrambe le qualità. E ora può guardare alla semifinale con rinnovata fiducia.

QUI le statistiche complete del match 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine CJ Massinburg, foto Ciamillo-Castoria