Torna a gioire Milano in campionato, sconfitti i Trapani Shark sul punteggio di 105-90 al Forum. La squadra di Ettore Messina sale così a quota quattordici punti. Finalmente si inizia a vedere la vera Olimpia anche in campionato e dopo tre ko consecutivi (subiti per mano di Tortona, Virtus Bologna e Varese) è arrivata la reazione tanto attesa da coach Ettore Messina. Contro una delle squadre più in forma del campionato è servita una prova di carattere per riuscire ad avere la meglio ma i padroni di casa hanno anche mostrato di cosa possono essere capaci se giocano una gara concentrati e senza cali di tensione per tutti e 40′. Oggi si è vista una Milano cinica e letale come poche volte si era visto in questo inizio di campionato, capace di imporre il proprio ritmo alla partita e di far valere soprattutto il suo dominio dal punto di vista fisico. Una vera prova di forza in cui l’Olimpia ha sprigionato tutto il suo talento ed in cui ha fatto vedere chiaramente di essere ancora una delle candidate principali per la conquista dello scudetto e che l’avvio non convincente di campionato è stato solamente frutto di qualche inciampo nel percorso. Un successo arrivato grazie la difesa, che nella ripresa è salita di colpi ed ha limitato i siciliani ad appena 16 punti dal campo, questo poi ha permesso di allungare e controllare la sfida fino alla sirena finale. Per Milano arrivano 29 punti di Mirotic e 22 di Shields. Dall’altra parte si arrende Trapani dopo aver lottato per larghi tratti alla pari con una superpotenza. Senza Justin Robinson per gran parte del secondo tempo, i siciliani si sono affidati ai canestri di Alibegovic ed alle triple di JD Notae ma questo non è bastato ad evitare la sconfitta finale. La squadra di Repesa paga soprattutto un netto calo ad inizio terza frazione, che ha permesso all’Olimpia di scappar via e poi nonostante i tentativi non ha più riuscito a rimettere in piedi la partita. Un ko ma arrivato a testa alta e che può lasciar serena e far sperare bene per il futuro Trapani, che dimostra di essere in crescita e di poter competere con tutti. Per Trapani 21 punti di Alibegovic e 21 di Notae.

LA CRONACA

Nel primo quarto a partire meglio è Trapani, che con un’alta intensità difensiva scappa sul 4-12 dopo tre minuti. La squadra siciliana continua a controllare la sfida e rimane sul +8 (13-22) a tre minuti dal termine del periodo. Arriva la reazione di Milano che piazza un parziale di 9-2 e chiude la prima frazione sul -2 (22-24). Nel secondo quarto parte meglio l’Olimpia che riesce a sorpassare e si porta sul +2 (32-30) dopo tre minuti. La sfida continua a scorrere sui binari dell’equilibrio e così a tre minuti dall’intervallo la squadra di Messina è ancora sul +2 (39-37). La partita continua a non avere un padrone e così l’Olimpia chiude la seconda frazione sul +3 (50-47). Nel terzo quarto parte ancora meglio Milano che vola sul +13 (62-49) dopo tre minuti. Le scarpette rosse rimangono saldamente in controllo della sfida ed a tre minuti dal termine del periodo sono sul +17 (73-56). I padroni di casa continuano a dominare la partita e chiudono la terza frazione sul +18 (81-63). Nel quarto periodo Trapani prova a rientrare, ma Milano resiste ed è sul +16 (86-70) a sette minuti dalla sirena finale. Arriva un’altra reazione della squadra siciliana che torna sul -11 (95-84) a tre minuti dal termine. Milano controlla gli ultimi minuti e vince 105-90.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Shavon Shields, foto Ciamillo-Castoria

Valerio Laurenti