Il canestro più facile della serata di Armoni Brooks è stato forse quello più importante. Con Bologna a -6 e in prove tecniche di rimonta, la ricezione e appoggio tutto solo da rimessa dal fondo ha dato respiro a Milano. Il momento, per il nativo di Waco, Texas, è di quelli magici. Nelle cinque partite prima di stasera, tra campionato e Eurolega, l’americano sta viaggiando a 20 punti di media a partita. La prestazione esclamativa è arriva contro il Panathinaikos: 26 punti con 8/14 da tre punti e corazzata greca mandata al tappeto. Arrivato a Milano il 19 giugno del 2024, l’approccio al basket europeo è stato difficile. A lui che veniva dagli Ontario Clippers in G League, la scorsa stagione è servita come periodo di adattamento. L’annata 2025/26 sarà quella decisiva per decretare il suo status nel basket europeo. Dopo un inizio altalenante, con grandi prestazioni, come quella da 23 punti contro l’Asvel, alternate a serate da otto minuti in campo con pochi e mal scelti tiri, dal momento in cui Giuseppe Poeta diventa capo allenatore Armoni non sbaglia più una partita. Brooks è diventato uno scorer letale e, soprattutto, continuo. Stasera, nella vittoria per 71-66 dell’EA7: 20 punti con 4/10 da tre ai quali ha aggiunto 5 assist e 5 rimbalzi.
Foto Ciamillo-Castoria
Riccardo Pirrò