Il colpo è di quelli di lusso, il bottino è di quelli ghiotti e la mente dietro alla vittoria della Reyer Venezia sul campo della Virtus Bologna è quella di Robert Jalen Cole da Saint Anthony High School. 12 punti tirando malissimo dal campo, 2/10, ma trovando la lucidità di procurarsi i liberi al momento giusto, come quelli che insacca sul +1 a 40 secondi dalla fine. Quello che deve fare un regista però non è segnare, o meglio non solo, ma mettere in ritmo i compagni. Stasera Cole lo ha fatto come non lo ha mai fatto in questa stagione: 14 assist sono il suo season-high, anzi, il suo career-high europeo da quando è atterrato nel vecchio continente.
Una stagione in Grecia, a Lavrio, prima di una rapida comparsata in Germania a Braunschweig. Cole si è messo definitivamente sui radar nel biennio passato in Lituania al Rytas Vilnius, dove segna più di 10 punti di media in entrambe le stagioni. In estate arriva in laguna ed ha impatto fin da subito, quando all’esordio segna 15 punti con 3 assist nella vittoria su Cremona. Una stagione che fin’ ora dice 15.6 punti e 5.2 assist di media a partita. Stasera potrebbe aver messo la ciliegina sulla sua regular season.
Riccardo Pirrò
Nell’immagine da sinistra Daniel Hackett e R. J. Cole. Foto Ciamillo-Castoria