La Guerri Napoli non sbaglia l’appuntamento e lo fa nel modo migliore possibile: una vittoria larga, convincente e mai realmente in discussione contro la Vanoli Cremona, che vale l’aggancio in classifica e tiene più che mai aperto il discorso Final Eight. Dopo la sconfitta di Udine, la risposta della squadra di Magro è stata immediata, soprattutto sul piano dell’atteggiamento e della qualità del gioco espresso. Napoli ha costruito il successo partendo dalla difesa e dalla capacità di correre il campo, imponendo fin da subito ritmi elevati e mettendo in difficoltà una Cremona apparsa fragile, sia mentalmente che fisicamente. La scelta di sfruttare Simms come riferimento interno ha pagato: i suoi punti e la sua presenza hanno generato spazi preziosi per il perimetro, con gli esterni bravi a colpire con continuità. Il dato del 41% da tre racconta meglio di ogni altro la fluidità dell’attacco partenopeo. Altro aspetto determinante è stata la coralità: sei uomini in doppia cifra e una sensazione costante di controllo della gara. Flagg è stato il motore emotivo e tecnico della squadra, mentre Mitrou-Long, Bolton, Croswell e Treier hanno garantito equilibrio, intensità e soluzioni offensive diverse. Napoli ha colpito in transizione, a difesa schierata e contro la zona, mostrando un bagaglio tecnico-tattico completo. Cremona, al contrario, non è mai riuscita a trovare continuità. Le basse percentuali, soprattutto nel secondo quarto, hanno scavato un solco difficile da colmare, e la Vanoli è progressivamente uscita dalla partita, senza riuscire a reagire con decisione. La gara si è trasformata presto in una gestione del vantaggio per Napoli, che ha potuto anche concedersi giocate di spettacolo, trascinando il pubblico dell’Alcott Arena. Una vittoria che va oltre i due punti: Napoli manda un segnale forte al campionato e dimostra di poter competere con chi le sta davanti. Il sogno Final Eight resta vivo, alimentato da una prestazione che per solidità e intensità rappresenta una delle migliori della stagione.
Cronaca
Avvio equilibrato, con Napoli avanti 20-17 al termine del primo quarto. Nel secondo periodo i padroni di casa cambiano marcia: parziale decisivo, massimo vantaggio sul +14 e all’intervallo è 54-35. Cremona prova a rientrare in avvio di terzo quarto, ma Napoli risponde colpo su colpo e chiude la frazione sul 75-57. L’ultimo periodo è puro controllo: Napoli continua a segnare con alte percentuali e chiude la gara sul 102-76 finale.