Rimini conquista il terzo successo consecutivo battendo per 83 a 68 la Fortitudo Bologna.
La Dole non si è fatta abbattere dall’avvio straripante degli ospiti che sono volati sul +10 dopo pochi minuti, ma ha saputo rimanere concentrata e si è rifatta sotto in un amen. Uno degli ex, Mark Ogden, è stato il trascinatore dei padroni di casa, sbagliando poco e scegliendo minuziosamente i tiri. Dall’altra parte la Flats Service ha ricominciato a cercare con troppa insistenza il tiro da tre punti, facendo fatica a trovare altre soluzioni. L’inerzia non è mai realmente cambiata neanche nella seconda frazione, in cui la Effe si è rifatta sotto, rimettendo anche il naso avanti. I padroni di casa anche in quei momenti sono rimasti glaciali e hanno risposto a tono. Nel finale poi le triple dei vari Tomassini, Denegri, Marini e Ogden sono state letali per gli uomini di Attilio Caja. Unica nota positiva in una serata che certifica le difficoltà dei bolognesi, soprattutto in trasferta, è il rientro di Lee Moore. L’americano non è riuscito ad essere un reale fattore nel match ma è in condizioni discrete dal punto di vista fisico.
LA CRONACA
Della Rosa sblocca le marcature con una tripla mentre dell’altra parte ci pensa Marini con un appoggio al vetro dopo una palla rubata, 2 a 3. La Fortitudo si affida nuovamente all’ex Pistoia, così come i padroni di casa con l’ex Trapani. Anche Sarto si iscrive a referto con un tiro pesante, +4 per la Flats Service. Il break biancoblù prosegue con un 9 a 0 di parziale che li porta sul 5 a 15. Camara e Tomassini rispondono con 5 punti consecutivi che dà ossigeno a RBR. I felsinei nei toccano il +10 sul 10 a 20, ma segue immediatamente il controparziale della Dole che con un 8 a 0 torna a -2. Leardini firma il pareggio ma Anumba chiude il quarto sul 20 a 23.
I secondi dieci minuti si aprono con una serie di palle perse per entrambe le formazioni. Rimini ritrova ordine con la tripla di Denegri, mentre gli avversari con Moretti servito da Guaiana. Continua ad essere un tira e molla nel punteggio con i biancorossi sempre al inseguimento. Il primo vantaggio di Rimini arriva con la tripla di Marini sul 36 a 35, ma viene immediatamente annullato con il giro in lunetta di Moretti che riporta il punteggio in parità. Arriva anche l’allungo di Ogden e compagni che con 7 punti filati ritoccano il massimo vantaggio. Non si interrompe il blackout degli uomini di Attilio Caja, mentre Ogden arriva a quota 16 personali sul +8. Il primo tempo termina sul 48 a 38.
Camara rompe il ghiaccio nella ripresa dopo un paio di minuti di imprecisioni da una parte e dall’altra. Della Rosa accorcia le distanze per il 50 a 41. Guaiana emula il compagno e poi Moretti commette un antisportivo dall’altra parte del campo che la Dole converte in 3 punti. Fiammata di Sarto e Imbrò che riporta i bolognesi a -3. Alla mezz’ora il punteggio recita 59 a 56.
Moore al rientro in campo firma il -1 con un floater e Sorokas appoggia al vetro i 2 punti del sorpasso. Tomassini mostra gli attributi con una tripla pesantissima, 62 a 60. L’ex Cento raddoppia e punisce ancora gli avversari dalla lunga distanza, +5. Il festival della tripla continua con Marini, Sarto e Ogden. Rimini torna a +9. Della Rosa prova ancora a dare una scossa ai suoi in un momento in cui la partita sembra stia scivolando via. Ogden però con il 29esimo punto personale spegne ogni entusiasmo. Finisce 83 a 68.
Alessandro di Bari
In foto Anumba e Camara (Fortitudo Bologna)