No Naz? No problem!

La Guerri Napoli si aggiudica il match della Alcott Arena contro la Dinamo Sassari nonostante l’assenza pesantissima dell’ultimo minuto del suo giocatore più rappresentativo.

Trascinati dai 24 punti e 9 rimbalzi di Savion Flagg, gli azzurri conducono a lungo la gara, trovando punti importanti anche da Rasir Bolton (17) e Ishmael El-Amin (14). Nel finale giganteggia Ed Croswell (18), protagonista dei controparziali con cui la Guerri rispedisce al mittente i vari tentativi di rimonta di una Dinamo che esce da Fuorigrotta comunque con buone indicazioni per il prosieguo della stagione.

Veljko Mrsic può annotare la prestazione da leader di Desure Buie (18), presente in tutti i momenti in cui il Banco prova a prendersi l’inerzia della partita, e la mira di Laurynas Beliauskas, 14 punti con 4 canestri pesanti a segno, tecnica e pulizia di scuola baltica.

È una sfida di parziali, quella disputata sul parquet flegreo.

Dopo un primo tentativo di fuga ospite, Napoli si riprende la testa del punteggio in dirittura d’arrivo del primo quarto per non mollarla più.

L’ultima speranza della Dinamo arriva nel finale del terzo periodo, quando Vincini e Johnson ricuciono fino al -1, tuttavia Flagg si risveglia dopo alcuni minuti sonnacchiosi per ristabilire una distanza di sicurezza.

Agli isolani va dato il merito di non essere, però, mai usciti dalla partita, pur trovandosi a fronteggiare la maggior fisicità avversaria; i Giganti ci hanno creduto fino alla fine; la sconfitta non è una resa, stavolta.

 

LA CRONACA

Sorprese in entrambi i quintetti, Naz Mitrou-Long (problemi alla caviglia) e Carlos Marshall lasciano il posto rispettivamente a Stefano Gentile e Marco Ceron.

Primi punti per i padroni di casa che arrivano con una delle classiche incursioni di Rasir Bolton e l’alley-oop Flagg-Caruso.

Sassari replica colpo su colpo con Thomas e Vincini, poi sfrutta un possesso sciagurato per trovare il primo vantaggio con l’1/2 ai liberi di Ceron (4-5).

Napoli va subito in bonus e registra il secondo, sanguinoso, fallo di Aamir Simms, Buie fa bottino pieno a cronometro fermo.

I partenopei si scuotono e trovano il canestro di Savion Flagg ma Buie replica dalla media, ancora +3 Dinamo (6-9).

Arriva anche il primo miniallungo, Beliauskas ha troppo spazio per fallire dal perimetro, Thomas supera l’opposizione di Treier ed è 8-14.

Senza Mitrou-Long è Flagg a provare a caricarsi la Guerri sulle spalle, tocca quota 9 per il 15-16 e fa valere le sue qualità atletiche per spezzare i raddoppi avversari. Il pareggio è ancora opera sua, stavolta a cronometro fermo.

Il metro arbitrale si mostra molto fiscale e si va in lunetta spesso, ne esce meglio Napoli che capitalizza con Bolton ed El-Amin, lo stesso esterno del Minnesota pesca Croswell per l’alley-oop, 24-18.

L’ultimo minuto della prima frazione di gioco vede Mezzanotte inventare un tiro che gli vale il gioco da 3 punti, al 10′ è 24-21 Guerri.

Ancora una volta l’asse El-Amin – Croswell produce spettacolo e punti per far saltare sulla propria sedia il pubblico, replica Beliauskas dal perimetro (26-24).

Il numero 5 partenopeo è in grande spolvero, sua la tripla che sigla il +8, subito dopo Flagg parte in contropiede e porta il parziale a 8-0, +10 Guerri e time out per coach Mrsic (36-26).

Come nel primo quarto, Sassari rintuzza a cronometro fermo per rientrare sul -7, poi Buie piazza il 36-32 con la tripla frontale.

La Guerri si sblocca nuovamente con Caruso, il pivot di casa sfrutta solo a metà i due liberi guadagnati contro Seck ma dà il via al proprio attacco che produce anche l’inchiodata di Flagg (39-32).

Tocca la doppia cifra anche El-Amin, Flagg segna il suo 17mo punto personale ed è di nuovo massimo vantaggio Guerri (43-33); Buie, guarda caso ancora dalla lunetta, pone fine al minibreak.

Coach Magro approfitta del momento per spendere il suo secondo time out, El-Amin e Bolton rispondono presente alle sue indicazioni e gli azzurri, stasera in casacca blu notte, toccano il +11 (48-37).

Gli ultimi 9″ del primo tempo vedono Seck punire la difesa disattenta dei padroni di casa, l’inchiodata dell’ex Torino e Brindisi vale il 48-39 con il quale si va al riposo lungo.

McGlynn inaugura il punteggio della seconda metà di gara con il gancetto, gli risponde subito Gentile dalla media. L’ex di turno inventerebbe anche per Caruso ma la chiamata arbitrale, pur favorevole, rende tutto vano; poco male, però, sulla rimessa Treier, l’altra vecchia conoscenza della Dinamo, piazza la tripla del +10 (53-43).

Non molla, tra gli ospiti, Beliauskas, parabola pulita e bersaglio grosso, tuttavia McGlynn pecca d’ingenuità e Bolton trova il gioco da 3 punti che ristabilisce le distanze.

Ancora una volta la Dinamo ha per amico il bonus prematuramente raggiunto da Napoli, Buie fa 4/4 in due diversi viaggi (56-50), tuttavia coach Mrsic deve registrare il quarto fallo personale di McGlynn.

Ma è un Buie in trance agonistica, dopo due rimbalzi offensivi di Vincini trova il -4 dalla media; la Guerri, però, si scrolla di dosso la paura con Bolton (58-52).

La Dinamo, ora, vede la targa degli avversari. Vincini riesce a trarre vantaggio anche da un libero sbagliato, trovando il canestro del -3, Johnson fa, invece, bottino pieno e le distanze si riducono ad un’incollatura (58-57).

A Napoli serve trovare un go to guy, dopo un lungo letargo ritorna a farsi vedere, quindi, Savion Flagg. L’ala texana segna entrambi i liberi causati dal fallo di Thomas, poi inventa un circus shot con fallo subito e libero supplementare a bersaglio (63-57). Si va così all’ultima pausa breve.

Sassari ci crede ancora, pronti via dell’ultimo quarto e Johnson piazza il canestro pesante, Napoli replica con Croswell, ben imbeccato da Faggian, ma Beliauskas timbra ancora il cartellino dall’arco, 65-63 e gara in bilico.

Napoli ritrova il doppio possesso di vantaggio con la tripla di Bolton, poi Flagg firma il 72-65 che è ossigeno puro.

Arriva anche la firma del capitano, Gentile lavora bene sul pick and roll e porta Zanelli vicino al canestro, l’appoggio al tabellone è vincente, +9 e time out per la panchina isolana (74-65).

La Dinamo esce bene dalla panchina, McGlynn sfrutta il mismatch con El-Amin, poi Buie replica all’inchiodata di Croswell con il canestro da 8 metri.

Ancora McGlynn avrebbe la palla per il -4 ma fallisce clamorosamente due volte, Croswell invece non ci pensa proprio all’errore e piazza lo schiaccione sfruttando l’assist di Simms (78-70).

La connessione tra i due vale anche il nuovo +11, esegue ancora il numero 8 con il libero aggiuntivo quando mancano poco più di 2′ alla fine.

Gli ultimi 120′ vengono aperti dall’ennesima tripla di Beliauskas, McGlynn prova a farsi perdonare ed appoggia il -6.

Chi era mancato era Aamir Simms, è sua la giocata doppia che decide il match; prima recupera di gran carriera e cancella il tentativo dal perimetro di Beliauskas, poi si prende la tripla che pone fine al sortilegio che pareva avergli precluso la via del canestro (84-75).

Il punto esclamativo lo mette Croswell con il reverse, finisce 86-75.

 

L’MVP – SAVION FLAGG, 7,5

Pino Daniele, facendo il paragone con la gara giocata contro Brescia, direbbe “Tutta n’ata storia”. Fisico, atletismo, sagacia difensiva, doppia doppia sfiorata. Chiude con 24 punti e 9 rimbalzi, mancando il trentello soltanto per il pesante 1/9 dall’arco. Quando la Guerri rischia di perdere il polso della partita, ci pensa lui a travestirsi da supereroe.

 

DA RIVEDERE – GUGLIELMO CARUSO, 4,5

Se Flagg ha dato un segnale importante, Willie ripropone il solito copione. Pronti via e due falli sul groppone, tanti minuti in panchina e rientro troppo blando. Se, poi, si guarda alla prestazione del suo compagno di reparto, non c’è da sorprendersi se il suo minutaggio è così risicato. Banchi ha scelto di non contare su di lui per questa finestra, ci sono due settimane per reagire e dimostrare di valere nuovamente anche l’altro azzurro.

 

Pagelle

Guerri Napoli

Flagg 7,5, El-Amin 6,5, Croswell 7, Faggian 6, Saccoccia sv, Treier 6, Gentile 6,5, Simms 5,5, Caruso 4,5, Bolton 7, Mitrou-Long ne, Gloria ne.

All. Magro 7

 

Banco di Sardegna Sassari

Marshall sv, Buie 7, Zanelli 5,5, Seck 6, Beliauskas 7, Johnson 5,5, Ceron 6, Vincini 6,5, Mezzanotte 5, Thomas 6,5, McGlynn 5.

All. Mrsic 5,5

 

QUI le statistiche della partita.