Venezia non aveva mai perso in campionato, finora, in casa, ciò vuol dire che erano arrivate 7 vittorie, oltre al primo posto in classifica e al record totale di 14-1, alla Laguna arriva il Napoli.
La squadra di Milicic si è ripresa dopo un pessimo momento, di 4 sconfitte consecutive, ed è ritornata a vincere, matematicamente già qualificata alle Final Eight vista la sconfitta di Scafati i partenopei potrebbero anche dirsi soddisfatti della giornata, non abbastanza, infatti entrano in campo con una voglia in più, quella di battere la capolista a casa loro, dove non hanno mai perso.
La gara scorre velocemente e si arriva agli istanti finali, mancano 2 minuti e 15 secondi alla sirena, risultato 78-81 per gli ospiti, possesso proprio per Napoli, Ennis gestisce sull’arco la palla, una volta raddoppiato vede Tomislav Zubcic libero, il canadese non ci pensa due volte e passa la palla al croato, l’ala, con i piedi a posto, arresta e tira, la parabola parte, intanto lui sta già tornando in difesa, e dopo pochissimi istanti si infila nel canestro, per un attimo alza al cielo due braccia per esultare, poi cambia idea e stringe solamente i pugni, pronto a difendere, risultato ora sull’84-78, Venezia nei prossimi 120 secondi riesce a segnare soli altre punti, e la gara si conclude sul risultato di 89-81.
Una vittoria importantissima per la squadra napoletana, che dà risposte dopo le recenti sconfitte e il periodo per niente positivo, società che torna alle Final Eight dopo ben 17 anni, passati tra tanti fallimenti, difficoltà e mai sul palcoscenico più importante italiano, quello della massima categoria. Nel 2006 vinsero la Coppa Italia, quest’anno vedremo cosa succederà, intanto Napoli avvisa tutte le squadre, la città del sole, del mare, c’è ancora e quest’anno vuole sorprendere sempre di più.
Foto di Ciamillo Castoria