Nemmeno oggi Treviso è riuscita a portare a casa una vittoria soccombendo contro i reggiani e consolidando così un preoccupante inizio di stagione per la squadra guidata da coach Frank Vitucci, 90-83 il finale a favore della squadra di Priftis.
Treviso sta vivendo un momento estremamente complicato, dopo essersi scontrata con avversari di alto livello come Milano, Brescia, Sassari, Venezia e oggi Reggio Emilia, subendo così una serie di cinque sconfitte consecutive. La situazione è stata ulteriormente complicata dalla mancanza del playmaker Ky Bowman per un forte trauma contusivo a una mano, influendo sulla carenza di punti, data la media di 13.3 a partita.
Reggio alla seconda partita della sua stagione in casa, ha dimostrato ancora una volta le sue capacità nel mettere a segno punti, grazie a una prestazione di eccellenza ma molto sofferta, mantenendosi tra i protagonisti nella classifica di questa stagione.
Reggio Emilia, la cui forza offensiva è evidente, ha stabilito la propria identità e organizzazione, dal via del campionato.

 

LA CRONACA 

Nel primo quarto, ritmi altissimi da subito, con Treviso che va subito avanti grazie ad Allen e una Reggio che appare un po’ in difficoltà (9-14); l’ingresso di Atkins e un paio di giocate di Galloway, consentono ai padroni di casa di chiudere in vantaggio 26-23, nonostante i trevigiani siano sembrati da subito molto concentrati.
La seconda frazione di gioco, inizia com’era finito il primo: con l’ex campione NBA che mette a segno l’ennesima tripla salendo a quota 12 punti personali. Weber alterna azioni buone a meno buone, ma Treviso non ne approfitta: fatica a trovare la via del bersaglio e a metà secondo quarto è 37 a 27, con una tripla di Smith. Dopo il time-out chiamato prontamente da Vitucci, Treviso si aggrappa ad Allen, che assieme a James Young portano i bianco blu a -3 (42-39). Le squadre chiudono i primi due quarti sul 46-43 con il sottomano allo scadere di Booker.
Al rientro dalla pausa, pochi canestri, tanti errori da entrambe le parti e punteggio in equilibrio, fino a quando Hervey e il solito Galloway riprovano ad allungare, anche se Young e Allen tirano con alte percentuali (64-58). Sempre Galloway colpisce da quasi metà campo per il +11 (69-58) con cui si chiude la terza frazione.
All’inizio dell’ultimo periodo Smith cerca di spaccare la partita, ma Allen tiene Treviso attaccata al match. Mezzanotte e poi Booker in entrata accorciano sul 73-67; il tecnico allo stesso Booker accorcia ancora di più le rotazioni fra gli esterni di Treviso e nel mentre, Hervey e Harrison si scambiano triple, con il punteggio che dice 83-76. La Nutribullet si affida ad Harrison in attacco, ma il solito Hervey e il canestro da sotto di Grant portano la Reggiana sull’ 87-78. Galloway dall’arco e canestro da sotto del giovane Torresani (classe 2005) chiudono la partita con il punteggio di 90 a 83.

QUI le statistiche del match

 

I TOP
• La performance di Galloway, insignito del titolo di MVP (29 punti) è stata notevole assieme a quella di Hervey (22 punti), grazie alla loro straordinaria precisione nei tiri.
• Per Treviso, Allen (24 punti), durante tutta la partita, ben supportato da Young (17 punti).

I FLOP
• Per la Pallacanestro Reggiana Smith ha fatto scelte a volte troppo affrettate e poco ponderate.
• Tra i giocatori di Treviso Paulicap e Mezzanotte sono spesso stati assenti in campo dando poco contributo.

 

LE PAGELLE
Unahotels Reggio Emilia
Jamar Smith: 6,5, Michele Vitali: 6 , Langston Galloway 8:, Briante Weber: 6, Sasha Grant: 6 , Matteo Chillo: 6 , Kevin Hervey: 7/8 , Faye Mouhamed: 5,5 , Darion Atkins: 6 , Lorenzo Uglietti: ne, Alessandro Cipolla: ne.
Coach Dimitris Priftis: 7
Nutribullet Treviso Basket
Deishuan Booker: 5, D’Angelo Harrison 6,5: , David Torresani: 5 , Leonardo Faggian: 5 , James Young: 7,5 , Francesco Scandiuzzi: ne, Andrea Mezzanotte 5,5: , Terry Allen: 7 , Gora Camara: 5,5, Pauly Paulicap 5:
Coach Frank Vitucci: 5,5

 

Nell’immagine Langston Galloway, foto Ciamillo-Castoria

di Maria Federica Tromellini