Obbiettivo raggiunto ma il sogno continua. Con queste semplici ma efficaci parole possiamo aprire la porta delle semifinali scudetto per quanto riguarda la Germani Basket Brescia. Il punto cardine ad inizio stagione, dopo un’annata precedente con più bassi che alti, era riconfermarsi tra le prime quattro forze del campionato, come già successo nella stagione 21-22, e dobbiamo dire che è stato ampiamente rispettato. Campionato esemplare quello disputato dalla formazione di Alessandro Magro come ampiamente detto più volte, ma poi c’era da pensare ai playoff. A differenza di due anni fa Brescia è arrivata in salute e convinta dei propri mezzi dimostrando contro l’avversario di turno, Pistoia per l’appunto, di giocare una pallacanestro ottima fatta di intensità e scelte corali efficaci. Passato lo scoglio toscano il sogno continua e ad aspettare Brescia ci sono i campioni in carica di Milano.
Nella conferenza stampa pre-partita Alessandro Magro ha voluto mettere l’accento su alcuni aspetti importanti. “Siamo qua anziché in vacanza dal 7 maggio come l’anno scorso, ad avere avuto la possibilità di fare una prima serie convincente contro Pistoia, che ci ha sicuramente dato molta fiducia e ci ha fatto ritornare un po’ a quelli che erano stati i ritmi durante la stagione ma che avevamo visto solo a tratti.” Queste le parole del coach di Castelfiorentino che poi ha elogiato e spronato la squadra per quanto fatto e che forse può ancora fare in questa post-season grazie anche alla spinta del pubblico amico: “La nostra grande vittoria è quella di aver riacceso l’entusiasmo per questo sport in questa città che ha bisogno e voglia di emozionarsi grazie a questo sport. I risultati ottenuti finora ci danno la spinta di andare a Milano non da soli, ma spinti e supportati da una città intera e abbiamo la voglia di essere veramente leggeri, sapendo che abbiamo dei punti di forza che ci hanno permesso di stare in vetta alla classifica per tante giornate, e abbiamo anche i nostri difetti come ogni squadra. Vogliamo andare a Milano con la voglia di giocare la nostra pallacanestro per vedere appunto se contro i campioni d’Italia riusciremo a fare quello che abbiamo sempre fatto: giocare seriamente, essere umili, sporcarsi le mani e difendere. Giocare insieme e provare a vedere se sarà sufficiente per provare a tenere testa a uno dei rooster più forti del campionato.”
La squadra si presenta a questa sfida al completo. Massinburg ha recuperato dal problema che l’aveva debilitato in Gara 3 contro Pistoia e Petrucelli finalmente pronto per scendere sul parquet e per coach Magro è il segnale che la battaglia sportiva può cominciare: “Saremo al completo e tutti i giocatori saranno a disposizione anche se non al 100%. Ci siamo meritati tutti, la città, il club, i giocatori e lo staff la possibilità di continuare a godersi il viaggio. Quindi con un bel sorriso sulle labbra e con grande fiducia e grande umiltà continuiamo a sognare e godiamoci il viaggio”.
Per Brescia si tratta della seconda semifinale scudetto ed ancora una volta l’avversario sarà la formazione meneghina, affrontata al penultimo atto nella stagione 2017-2018. Allora le scarpette rosse vinsero la serie 3-1 e si aggiudicarono successivamente il campionato, ma ora Brescia sente di poterci provare fino in fondo. Nella storia dei playoff però c’è anche un altro precedente. Bisogna ritornare alla stagione 1981-1982 quando la Billy Milano vinse per 2-1, non senza molteplici polemiche da parte bresciana, contro la Cidneo Brescia.
I precedenti totali aggiornati sono comunque 47 con la squadra milanese che comanda per 35-12.
In questa stagione le due partite disputate sono terminate con un successo casalingo per parte. In quel del Palaleonessa, il 30 dicembre, la Germani ebbe la meglio su una Milano incerottata per 72-64 con Massinburg che rubò la scena con 18 punti e conducendo i compagni nel finale alla vittoria. Nella sfida di ritorno, giocata il mese scorso e che ha sancito definitivamente la fine della cavalcata bresciana in testa alla classifica e il sorpasso da parte di quella meneghina, i padroni di casa hanno vinto 83-77 grazie ai 19 punti di Napier e i 16 di Shields.
I punti focali della sfida saranno diversi. Quello più importante, a nostro avviso, se Miro Bilan riuscirà a contrastare lo strapotere fisico dei lunghi milanesi rendendoli inoffensivi. Poi, sempre per Brescia, se Massinburg, Christon e soprattutto Amedeo Della Valle riusciranno a fare la voce grossa sia in attacco che in difesa. Per Milano la chiave sarà bloccare le bocche da fuoco della Germani e renderla incapace di esporre il proprio gioco fatto di intensità e ripartenze veloci. Non sarà semplice ma per i campioni milanesi nulla è impossibile. Però la spensieratezza, evocata da coach Magro, potrà essere di grosso aiuto per i suoi uomini, nei momenti difficili di questa serie.
Per coach Magro si tratta della prima semifinale da capo allenatore, per Messina al contrario è la 15esima ed in 7 occasioni ha passato il turno.
Per quanto riguarda la Germani Amedeo Della Valle si trova a 4 partite dalle 100 presenze con la Leonessa in campionato. Il capitano biancoblù, nella sfida contro Pistoia, ha scavalcato Marco Palumbo nella classifica societaria per triple segnate in Serie A. Ora si trova a 212 mentre il precedente record appartenente a Palumbo era di 209. Per Milano il dato più significativo riguarda capitan Melli che contro Trento ha scavalcato al secondo posto nella classifica societaria delle presenze ai playoff Dino Meneghin. Ora il capitano della nazionale si trova a quota 74, contro le 72 di Meneghin, e si è portato a 13 lunghezze da Mike D’Antoni saldamente al comando con 87 presenze.
Gara 1 del derby lombardo di semifinale si disputerà domani sera alle ore 20:45 al Forum di Assago. Come sempre potete seguire la sfida sulla piattaforma DAZN, sul canale Eurosport 1 e su DMAX, al canale 52 del digitale terreste.
Qui le statistiche delle squadre
In foto Alessandro Magro (Ciamillo-Castoria)
Riccardo Chiorzi