Sassari vince e convince anche in gara 3, sconfiggendo la Reyer Venezia sul punteggio di 80-69 e portandosi avanti 2-1 nella serie. La squadra di Piero Bucchi dopo l’impresa in gara 2 al Taliercio, si ripete anche nel terzo atto della serie ed ora avrà l’opportunità di archiviare la pratica e centrare il passaggio alla semifinale nella decisiva gara 4 casalinga. Un’altra netta affermazione della squadra sarda, che dopo aver perso di misura gara 1 ha cambiato nettamente il passo, crescendo di partita in partita e prendendo in mano l’inerzia in una serie che ora sembra essere saldamente nelle mani della squadra sarda. Una vittoria del collettivo, in cui ognuno ha saputo dare il suo apporto in entrambe le metà campo, ripetendo l’ottima prestazione della scorsa sfida e giocando un’altra gara perfetta. Come accaduto due giorni fa ancora una volta ad essere decisivo è stato il secondo tempo, dove Sassari è salita di colpi, soprattutto nella metà campo difensiva, concedendo appena 14 punti alla squadra di Spahija e scavando così il gap decisivo che gli ha permesso poi di portare la partita a casa. Per Sassari arrivano 15 punti di Jamal Jones e 14 punti di Stefano Gentile . Dall’altra parte ora Venezia è spalle al muro e non potrà più sbagliare se vorrà rimanere in vita nella serie e portare la sfida alla decisiva gara 5 al Taliercio. La Reyer dopo l’ottima partita in gara 1 si è smarrita, perdendo le sue certezze nel ko di gara 2 e non è più riuscita ad imporre il suo ritmo ed il suo gioco, fattore che le aveva permesso di fare la differenza in questa seconda parte di stagione. La squadra di Spahija fatica soprattutto a riuscire a trovare le giuste contromisure, trovando delle difficoltà a trovare la via del canestro nella seconda metà della sfida contro l’arcigna difesa della squadra sarda e riuscendo a sbloccarsi solo quando era ormai troppo tardi e così il fievole tentativo di rimonta è finito ben presto, dopo gli ottimi minuti all’inizio della quarta frazione. Per Venezia arrivano 15 punti di Spissu e la doppia-doppia da 11 punti e 10 rimbalzi di Amedeo Tessitori.

LA CRONACA 

Nel primo quarto partono meglio gli attacchi, con le difese che faticano a contenere le offensive avversarie, così dopo tre minuti Sassari è avanti 5-4. La Dinamo rimane in controllo delle operazioni, nonostante i tentativi di sorpasso di Venezia ed a tre minuti dal termine del periodo è in vantaggio 15-14. La sfida continua a scorrere sui binari dell’equilibrio, ma Sassari chiude la prima frazione avanti 20-18. Nel secondo quarto parte meglio Venezia, che riesce a sorpassare e si porta in vantaggio 22-25 dopo tre minuti. La gara continua ancora a non avere un padrone, ma Sassari si riporta avanti 31-29 a tre minuti dall’intervallo. L’andamento della sfida non cambia e Sassari va all’intervallo avanti 41-35. Nel terzo quarto parte forte la Dinamo, che alza l’intensità difensiva e scappa sul 52-37 dopo tre minuti. Sassari continua a dominare la sfida e vola sul +18 (60-42) a tre minuti dal termine del periodo. La Dinamo rimane in controllo della sfida e chiude la terza frazione in vantaggio 65-49. Nel quarto periodo parte forte Venezia, che riduce il gap e si porta sul -11 (68-57) a sette minuti dalla sirena. Sassari controlla gli ultimi minuti della sfida e vince 80-69.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Jamal Jones, foto Ciamillo-Castoria

Valerio Laurenti