Settima vittoria su sette partite disputate, un primato inaspettato mantenuto, ed una vittoria col brivido contro un’avversaria per nulla da sottovalutare. Questa è stata la maniera in cui l’Aquila Trento ha sconfitto Trieste davanti al pubblico amico nell’anticipo della settima giornata di Serie A (76:68), mantenendo, in tale maniera, la testa della classifica.
Decisivo, nell’economia generale dell’incontro, è stato un secondo quarto nel quale la compagine allenata da Paolo Galbiati ha letteralmente messo sotto la squadra giuliana, con un parziale di 23:9 favorito da 9 palle perse provocate per mezzo di 4 palle rubate, e gli avversari tenuti ad un modestissimo 3/12 dal campo.
Difesa e rimbalzi
Ciononostante, Trieste, nel secondo tempo, non si è arresa, tanto da riuscire a riportarsi a sole due lunghezze di distacco grazie ad un controbreak di 4:12, prima che una serie di quattro tiri liberi realizzati a tre minuti dalla fine non permettesse a Trento di chiudere la gara.
Oltre ad una prestazione difensiva solida, con 68 punti ricevuti e gli avversari tenuti ad un 7/32 dalla lunga distanza, a favorire il successo dell’Aquila è stata anche una migliore presenza sotto le proprie plance, con 27 rimbalzi difensivi catturati e 13 carambole offensive concesse ai giuliani.
Top e flop dell’incontro
Ford, con una prestazione da 21 punti, e Niang, con 9 punti e 7 rimbalzi, sono state le note maggiormente positive per parte di Trento, mentre Trieste, oltre ai 13 punti di Brown, ha potuto contare anche sui 10 punti e 7 rimbalzi di Johnson.
Sottotono, invece, da segnalare per Trento è un Bayehe a secco di punti. Lato Trieste, a mancare sono forse stati punti ed assist da parte di un Ruzzier fermo a 2 punti e 2 passaggi decisivi in 13 minuti trascorsi sul terreno di gioco.
Trento vs. Trieste 76:68 – statistiche
Le pagelle
Trento – Lamb 7,5, Ellis 6, Pecchia 6,5, Cale 6, Mawugbe 5, Žukauskas 7, Niang 7,5, Forray 7, Ford. Allenatore – Paolo Galbiati 6
Trieste – Brown 7,5, Ross 6,5, Valentine 6,5, Uthoff 6, Johnson 7, Brooks 6,5, Candussi 6, Ruzzier 5. Allenatore – Jamion Christian 6
La classifica
Matteo Cazzulani
Foto: LBA