ROMA – Nel campionato di serie B Nazionale la Virtus Roma 1960 torna al successo sconfiggendo Jesi al PalaTiziano sul punteggio di 78-72. La squadra di Calvani si conferma imbattuta tra le mura amiche (3/3 finora in stagione) e riscatta subito il ko subito in settimana contro San Severo. La compagine della Capitale sale così al quarto posto a quota cinque vittorie e solamente una sconfitta. Arrivano dunque segnali incoraggianti, sia per quanto riguarda il risultato ma anche per la crescita dei giocatori. Si è visto infatti un Visintin che sta piano piano trovando la miglior condizione ed un Barattini in crescita, ma anche Lenti continua a dare ottimi segnali. Dall’altra parte Ivica Majcunic ancora non riesce ad incidere come si pensava alla vigilia (5 punti con un 3/11 dal campo) ma questo potrebbe esser dovuto all’adattamento ad un nuovo campionato. Una vittoria arrivata grazie alla difesa (appena 32 i punti subiti nella ripresa) che nel secondo tempo ha permesso di dare l’allungo decisivo per il successo finale. Una bella prova quella della Virtus Roma 1960, che nonostante abbia vissuto una serata fatta di tanti alti e bassi, ha saputo dimostrarsi cinica ed incisiva quando serviva. Ancora una volta si sono verificati dei cali d’intensità, ma nella gara odierna (a differenza di quanto avvenuto pochi giorni fa) la squadra della Capitale ha dimostrato di saperli gestire, di reagire immediatamente, dimostrando di essere sempre in controllo della partita. Per capire il dominio dei padroni di casa basti pensare che Jesi in vantaggio c’è stata appena 3′ e l’ultima volta che ha messo la testa avanti è stato ad inizio seconda frazione (25-29). Per la Virtus Roma 1960 20 punti di Battistini, 11 punti di Barattini e 10 di Rodriguez. Per Jesi continua l’avvio difficile di stagione, questo è il terzo ko su cinque partite disputate e la squadra continua a dare segnali contrastanti. Anche oggi dopo l’ottimo avvio, la squadra si è spenta reagendo solamente nel finale e quando la gara era ormai compromessa. Ora servirà una reazione per cercare di sistemare la situazione in classifica che sta diventando piano piano sempre più complicata. Per Jesi 27 punti di Piccone e 13 di Arrigoni.
LA CRONACA
Nel primo quarto a partire meglio è la Virtus Roma 1960 che si porta sul 9-6 dopo tre minuti. La squadra della Capitale resta in controllo e vola sul +5 (18-13) a tre minuti dal termine del quarto. L’equilibrio regna e così la prima frazione termina sul 25-25. Nel secondo quarto la partita continua a non avere un padrone e così dopo tre minuti la squadra di Calvani è sul +1 (32-31). La Virtus Roma 1960 riesce ad allungare nuovamente e si porta sul +5 (41-36) a tre minuti dall’intervallo. La squadra della Capitale controlla il match e chiude la seconda frazione sul +6 (46-40). Nel terzo quarto parte meglio la squadra di Calvani che piazza un parziale di 9-3 e vola sul +12 (55-43) dopo tre minuti. La compagine della Capitale continua a comandare la gara ed è sul +8 (61-53) a tre minuti dalla fine del periodo. L’andamento della gara non cambia e la Virtus Roma 1960 chiude la terza frazione sul +9 (66-57). Nel quarto periodo le squadre faticano a trovare la via del canestro e così la squadra romana è sul +11 (68-57) a sette minuti dalla sirena finale. Arriva la reazione di Jesi che torna sul -5 (74-69) a tre minuti dalla fine. La Virtus Roma controlla la gara e vince 78-72.
QUI le statistiche del match
TOP VIRTUS ROMA 1960:
Leonardo Battistini: Ancora una volta fondamentale per la vittoria della Virtus Roma 1960, domina nel pitturato e protegge bene il ferro. Chiude a 20 punti e 6 rimbalzi
Matteo Visintini: Anche lui uno dei più convincenti nell’incontro odierno, bene in attacco dove produce 8 punti e cattura 7 rimbalzi ma anche in difesa fa la differenza
Marco Barattini: In uscita dalla panchina ha un buon impatto sulla partita, produce 11 punti ma serve anche 3 assist e cattura 2 rimbalzi
FLOP VIRTUS ROMA 1960:
Ivan Majcunic: Il giocatore croato fatica a trovare la miglior forma in questo avvio di stagione, oggi mette a referto appena 5 punti (3/11 dal campo) ed anche in difesa ha tanti alti e bassi
TOP JESI:
Fabrizio Piccone: Dopo un primo quarto straordinario da 17 punti cala leggermente ma gioca comunque un’ottima partita fatta di 27 punti, 6 assist e 3 rimbalzi
Marco Arrigoni: Il lungo parte lento ma poi esce alla distanza, sfiora la doppia-doppia producendo 13 punti e catturando 8 rimbalzi, buona anche la sua prova in difesa
FLOP JESI:
Marco Di Pizzo: Il centro fatica contro la fisicità dei lunghi della Virtus Roma 1960, registra appena 4 punti con un 1/5 dal campo, perde anche 1 pallone e non lo salvano i 5 rimbalzi catturati
Kristinn Pallson: L’islandese entra in partita a gara ormai conclusa, 10 punti ma con un 2/9 dal campo, due palle perse e tanta fatica nella metà campo difensiva
Lucas Maglietti: Anche lui fatica a mettersi in partita, 7 punti con un 3/9 dal campo a cui aggiunge anche 4 palle perse ed in difesa non riesce mai a trovare continuità
Le Pagelle:
Virtus Roma 1960: Toscano 6, Visintin 7, Battistini 7,5, Majcunic 5, Lenti 6,5, Bazan S.V., Barattini 6,5, Rodriguez 6, Leggio 6, Fokou N.E., coach Calvani 6
Jesi: Di Pizzo 5, Piccone 8, Tamozzo S.V., Maglietti 5, Bruno 5,5, Arrigoni 6,5, Pallson 5, Morino N.E., Nicoli 6, Del Sole S.V., coach Ghizzinardi 5,5
Nell’immagine Gianmarco Leggio, foto Gennaro Masi/Virtus Roma 1960
Valerio Laurenti