La Dole Rimini scrive una pagina di storia centrando la sua prima finale di Supercoppa di Serie A2 grazie al successo per 62-74 contro la Fortitudo Bologna.
Nei primi due quarti ha regnato l’equilibrio tra le due formazioni che si sono alternate le redini della gara. Un confronto a viso aperto senza che nessuna delle due riuscisse a prendere davvero il controllo. Dopo un avvio a ritmi bassi, con qualche difficoltà in attacco da entrambe le parti, la squadra di Caja ha provato la prima fuga ma Rimini ha risposto con carattere. Un botta e risposta serrato che ha portato le squadre negli spogliatoi in perfetta parità, 34 a 34, lasciando tutto aperto per la ripresa. Al rientro in campo però l’aria è cambiata, Rimini ha alzato le marce e preso il largo. Fantinelli e compagni hanno provato più volte a rientrare, ma senza mai realmente impensierire gli avversari.
Decisivo l’ex biancoblù Mark Ogden, autentico protagonista con 17 punti (4/6 dall’arco) e 9 rimbalzi, ben supportato da un ispirato Denegri che, nel momento più caldo del match, ha infilato triple pesantissime fino a chiudere a quota 15. Si è così interrotta imbattibilità del club felsineo in preseason, a cui non sono bastati i 21 punti e 5 rimbalzi di Sorokas.
Ora l’appuntamento è per domenica, quando Rimini sfiderà Cividale nella finalissima.
LA CRONACA
Polveri bagnate nei primi attacchi du entrambe le squadre. Il punteggio si sblocca con i liberi di Moretti, 2 a 0. Ci pensa invece Denegri a mettere a referto i primi punti per Rimini con una tripla. Robinson allunga e Sorokas risponde ancora con dei liberi, 3 a 5. La gara torna in equilibrio con la tripla del lituano sul 7 a 7. La Flats Service rimette la testa avanti con Fantinelli e arrivano i primi cambi della gara. Sankarè, neo entrato sul parquet, mette a segno subito due punti e Rimini torna sul -1. 6 a 0 di parziale dei felsinei che li porta sul 16 a 9. Il primo quarto si chiude sul 18 a 15.
L’inerzia rimane dalla parte degli uomini di Caja che tornano sul +7 e Rimini continua a gestire non benissimo gli attacchi. Serve l’ex Mark Ogden a dare ossigeno a RBR, 22 a 20. Prosegue l’ondata romagnola che tocca il 7 a 0 di parziale sul 22 pari. Mazzola sblocca la Fortitudo con due punti dalla media distanza. Sorokas arriva a quota 12 mentre dall’altra parte Ogden segna un altra tripla e completa un gioco da tre punti, 29 a 30. Marini allunga ed è +3 per gli uomini di Dell’Agnello. Si torna negli spogliatoi sul 34 a 34 grazie alla tripla allo scadere di Moore.
6 punti di Robinson aprono il terzo quarto, dall’altra parte la Fortitudo perde fluidità e fatica a trovare il canestro nei primi tre minuti. Ogden allunga il parziale riminese portando i suoi sul +8. Sorokas sblocca la Fortitudo grazie a un giro in lunetta, 36 a 42. La Dole però non si ferma e dopo i due americani torna a segnare anche Marini, +9. Ancora una volta ci pensa il lituano biancoblù a togliere le castagne dal fuoco, 41 a 48. Moore accorcia ulteriormente ma Denegri non perdona da oltre l’arco, 44 a 51. Alla mezz’ora di gioco il tabellone indica 52 a 59.
Anche nell’ultimo quarto Rimini parte forte e sigla un parziale da 6 a 0 arrivando sul 52 a 65. Boccata d’ossigeno per la Fortitudo con due giri in lunetta e torna a -9. Moretti in transizione accorcia ulteriormente grazie alla seconda palla persa consecutiva della squadra di Dell’Agnello. Ogden sigla nuovamente la doppia cifra di vantaggio con una tripla e Denegri, dopo la palla persa di Sarto, emula il compagno nativo di San Diego, 58 a 71. Sorokas lascia il campo per problemi di crampi. Finisce 62 a 74.
In foto Robinson (Ciamillo Castoria)
Alessandro di Bari