BOLOGNA – Un dipinto, uno di quelli perfetti che rimangono nella storia. È così paragonabile il quarto periodo giocato da Tornike Shengelia nella semifinale della Frecciarossa Supercoppa LBA 2024. MVP con la maglia 21 della sua Virtus Bologna contro una mai doma Napoli.
Il gigante georgiano ha fatto esaltare tutta l’Unipol Arena raccogliendo gli applausi di chiunque.
Nel 96-87 della Segafredo sui partenopei c’è tantissimo di Shengelia. Toko nel momento più difficile – aiutato da un ottimo Matt Morgan – si è preso la squadra sulle spalle e l’ha letteralmente trasportata alla vittoria.
Il 21 virtussino ha giocato un quarto periodo da sballo, culminato con la giocata della serata che probabilmente entrerà già nelle primissime della stagione. Toko ruba palla, si invola in contropiede e va a schiacciare nonostante il tentativo di stoppata di Deane Williams. Ne è uscito un “poster” spettacolare che ha fatto saltare in piedi tutti gli spettatori di Casalecchio.
Ma nel quarto quarto non ha sbagliato nulla, ha segnato a ripetizione (due 2+1 fondamentali consecutivi), ha difeso e si è sacrificato da cinque tattico in una serata in cui Ante Zizic ha fatto bene solo nella prima metà.
Shengelia è stato tutto e ha fatto tutto. IN numeri, dei suoi 29 minuti di impiego, ha fatturato 21 punti (6/7 da due, 1/2 da tre e 6/8 ai liberi) con 5 rimbalzi, una stoppata, 5 assist e ben 10 falli subiti per un 31 di valutazione favoloso.
Insomma la Virtus Bologna vola in finale dove troverà Milano e lo fa, sintetizzando, alla solita maniera: alla Tornike Shengelia. 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Shengelia, foto Ciamillo-Castoria