Le parole dei due coach, quello di Brescia Peppe Poeta e quello della Reyer Venezia Neven Spahija, dopo il loro scontro nel venticinquesimo turno di LBA:

 

PEPPE POETA:

“Partita che ci rende orgogliosi, abbiamo fatto una gran prestazione contro una grande squadra, la più in forma del campionato: abbiamo sofferto la fisicità all’inizio giocando un brutto primo quarto, ma bisogna trovare anche i meriti degli avversari. Venezia è arrivata preparata e decisa, poi siamo stati bravissimi a reagire e fare una partita di intensità importante. Ci tenevo a portare in conferenza stampa il nostro preparatore Carlo Voltolini che mi ha sempre aiutato in tanti modi e che sta facendo un lavoro quotidiano con una passione incredibile: do tanto merito allo staff e questa è una chiave del nostro successo, oggi li rappresenta Carlo. La vittoria nel finale è stata anche merito di episodi e del cinismo dei giocatori: siamo stati molto bravi in difesa, sapevamo che era una partita da vincere correndo ma non puoi trovare la transizione se non difendi e non prendi rimbalzi. Dopo il primo quarto abbiamo giocato la partita che volevamo: Venezia è davvero forte e avremmo potuto perdere. Hanno comandato la partita per 35 minuti, noi alla fine ne abbiamo avuta di più anche grazie al nostro pubblico. La squadra sta crescendo, poi bisogna guardare sempre una partita alla volta: se non sei intenso in ogni domenica puoi fare degli scivoloni. Stiamo lavorando bene in settimana e quello mi dà sicurezza, i ragazzi stanno benissimo insieme e devono godersi questo viaggio spettacolare. Pensiamo un allenamento per volta, senza guardare la classifica”.

 

NEVEN SPAHIJA:

“Complimenti a Brescia per la vittoria, ha meritato più di noi. È stata una bella partita, di alto livello, decisa negli ultimi 2-3 minuti in cui abbiamo sbagliato tante posizioni difensive. Raggiungere così presto il bonus di falli nel quarto periodo (con 07.26 da giocare ndr) è stato un problema grave per noi perché non ci ha permesso di giocare una difesa aggressiva. Torniamo a casa, al lavoro, per provare a vincere la prossima partita”.