Le parole dei due coach, quello di Reggio Emilia Dimitris Priftis e quello di Trento Massimo Cancellieri, dopo il loro scontro nel dodicesimo turno di LBA:

 

DIMITRIS PRIFTIS:

“Abbiamo meritato di vincere perchè abbiamo giocato molto bene, ci sono stati momenti più stressanti nel quarto periodo ed il canestro di Cheatham ci ha aiutato non solo per i due punti ma dal punto di vista emotivo. Siamo in un periodo difficile dove stiamo testando la nostra tenuta mentale a seguito di sconfitte difficili. Voglio ringraziare i giocatori per la loro compostezza e perchè seguono quello che dico e faccio. Ci sono state tante situazioni non facili come l’ultima sconfitta a Trieste. Voglio continuare a giocare così perchè solo così possiamo vincere altre partite. Personalmente è la stagione più difficile da quando alleno. Voglio dire una cosa a livello personale, è la stagione più difficile della mia carriera. Il mio obiettivo insieme ai giocatori è restituire l’amore a tutte le persone che ci sono intorno dalla dirigenza ed al presidente perchè in un periodo come l’ultimo dove si è vociferato tanto, sono stato messo in discussione e loro hanno fatto l’opposto. Voglio vincere per queste persone, per quello che ci stanno dando e voglio dare indietro tutto ciò”.

 

MASSIMO CANCELLIERI:

“Sapevamo che Reggio Emilia era il cliente peggiore in senso di fisicità. Questa è la quarta partita a cui manca un lungo, questa per noi è una partita durissima e quando hanno iniziato a cambiare siamo andati in difficoltà difensivamente. In un momento in cui sotto non abbiamo tanti ricambi, è stata difficile arrivare alla fine dato che ci hanno preso tanti rimbalzi d’attacco. Una gara che insegna molto e che dopo un filotto di vittorie. Siamo arrivati con grande fiducia e giocando molto seriamente. La percezione di questa sconfitta mi lascia un po’ perplesso. Questa differenza di taglia doveva essere un’opportunità, abbiamo corso poco. Dovevamo fare una difesa più aggressiva ma non ci siamo riusciti con continuità.