Le parole dei due coach, quello di Reggio Emilia Dimitris Priftis e quello di Pistoia Gasper Okorn, dopo il loro scontro nel trentesimo turno di LBA:
DIMITRIS PRIFTIS:
“Inizio da un piccolo recap della stagione regolare, abbiamo ottenuto diciotto vittorie e credo che negli ultimi dieci anni, ad eccezione delle stagioni in finale scudetto, sia il miglior risultato che abbiamo ottenuto. Sono molto contento, sopratttutto in un campionato così difficile come quello di quest’anno. Ora abbiamo i playoff di fronte a noi. Se devo dire la verità quello che abbiamo fatto stasera non è quello che serve per giocare i playoff ed essere competitivo al massimo livello. Nei playoff devi esprimerti al meglio in tutte le fase, non solo di concentrazione, fisicità, ecc…So che la partita di stasera è stata particolare per tante ragioni ma questo non è il modo di giocare se vogliamo essere pronti per i playoff. Dobbiamo riaccendere il bottone adesso perchè abbiamo dimostrato di poter essere decisamente meglio di quelli di stasera, lo dobbiamo fare ritrovare quella intensità, non per il risultato finale ma per dimostrare a noi stessi di poter essere competitivi nei playoff. Sicuramente fare i playoff e provare ad andare avanti, la prima cosa che serve è l’esperienza, qui posso dire che nel nostro organico per molti sarà la prima volta, dovremo cambiare questa cosa qua per arrivare al meglio ai playoff”.
GASPER OKORN:
Abbiamo giocato una buona gara nel complesso, con qualche calo soltano a fine gara quando non siamo riusciti a restare attaccati al match. Non era certo semplice a livello mentale per noi giocare questa gara ma sono orgoglioso della mia squadra. Abbiamo giocato con personalità e sono felice. I tifosi sono stati ancora una volta incredibili. Nonostante la retrocessione già certa hanno supportato la squadra anche oggi in gran numero per l’ultima parte della stagione. Pistoia ha dimostrato ancora una volta di essere una città in cui si respira grande basket, con un’atmosfera sempre incredibile. Ribadisco, sono davvero dispiaciuto per tutto quanto accaduto e per come è finita l’annata”.