Le parole dei due coach, quello di Scafati Attilio Caja e quello di Tortona Marco Ramondino, dopo il loro scontro nell’undicesimo turno di LBA:

 

ATTILIO CAJA:

«Bisogna fare i complimenti agli avversari, protagonisti di una gara di grande qualità e pulizia del gioco, interpretata nel modo giusto, con percentuali di tiro elevatissime, soprattutto nei primi tre quarti. Nel complesso, sono stati molto di più i meriti dell’avversario che i demeriti nostri. Non scopriamo certo oggi le qualità di Tortona, che dispone di uomini e numeri importanti e che ha dimostrato di essere superiore. Dal canto nostro, non siamo stati sufficientemente aggressivi, abbiamo patito la loro fisicità e non siamo riusciti a mettere il corpo in certe situazioni. Alla fine del primo quarto siamo riusciti comunque a restare aggrappati all’avversario, poi però abbiamo avuto un passaggio a vuoto nel secondo quarto, che di fatto ha compromesso la sfida. Nel terzo e quarto periodo abbiamo commesso anche qualche fallo giusto, i ragazzi hanno combattuto, ma il divario era già troppo marcato. Potevamo fare sicuramente meglio ma va dato merito agli avversari per quello che hanno saputo fare in campo».

MARCO RAMONDINO:

“Siamo e dobbiamo essere molto contenti di questa vittoria, nata da una prestazione davvero buona su entrambi i lati del campo. Da parte mia, quindi, i complimenti ai nostri giocatori. Scafati è una squadra che è cresciuta e ha cambiato tanto nell’ultimo mese: ci aveva impressionato la loro capacità di fare pochi errori nel corso della gara, di essere disciplinata e brava a eseguire il suo sistema di gioco. Era quindi importante disputare un incontro che pareggiasse la loro solidità, e siamo riusciti a farlo molto bene per tutti i quaranta minuti”.