Ormai non fa più notizia la Virtus che scende in campo senza qualcuno dei suoi effettivi, dopo l’ennesima prova in emergenza di Eurocup in quel di Lubiana. La Segafredo, nonostante le assenze di Cordinier, Hervey e Mannion, con un Sampson che ha offerto appena sette minuti in campo, ha trovato la vittoria in volata sul campo sloveno. Se l’è giocata sino all’ultimo respiro, con una formazione che ha fatto valere uno dei suoi punti di forza, il tiro dalla lunga distanza, distribuendolo fra i quattro attori principali del proprio gruppo, Yogi Ferrel con 5 su 9, Edo Muric con 4 su 6, Jaka Blazic con 3 su 6 e Jacob Pullen con 2 su 9. Una prestazione balistica dalla distanza degli uomini di Jurica Golemac che è terminata con un 16 su 35 (45,7%), ma che ad un certo punto del match, era molto più alta, fondamentale che ha permesso all’Olimpia di tenere il passo di una Virtus che ha disputato un’ottima gara, soprattutto in alcuni elementi che sino ad oggi non erano certo risultati fra quelli determinanti. Risuonano così gioiose, le note interpretate da un Ty-Shon Alexander finalmente impiegato nel proprio ruolo, il ragazzo ha così potuto mettere in campo quell’attitudine al tiro da fuori, ed evidenziando inoltre un miglioramento nella fase difensiva. Segnale, quello del ragazzo di Charlotte, che ha evidenziato un netto miglioramento su quanto gli viene richiesto da Coach Scariolo.

Altro giocatore che ha fatto registrare note positive è Amedeo Tessitori, impiegato per alcuni tratti da ala grande, ha contribuito a smantellare la difesa del Cedevita permettendosi, sfidato al tiro, di imbucare due triple di straordinaria importanza visto il risultato finale. Che Tessitori fosse anche un discreto passatore di palla lo si era già intuito in precedenza. A Lubiana alcuni suoi suggerimenti sono stati molto apprezzati dai compagni.

Anche Michele Ruzzier e Amar Alibegovic hanno contribuito con le loro prestazioni a non far sentire troppo la mancanza degli assenti. Il primo non ha avuto grande impatto sul tabellino, ma ha comunque fornito quell’apporto in termini difensivi e di ordine in campo che hanno permesso di non far arrivare Pajola sulle ginocchia, il secondo invece, ha dato energia in un ruolo dove al momento l’assenza di Hervey si fa sentire tantissimo, ed il solo Weems, non può sempre fare pentole e coperchi.

Continuano poi, i passi di evidente miglioramento per Mom Jaiteh, 17 punti e 6 rimbalzi in 21 minuti, sono argomenti decisamente concreti per il lungo francese.

Ma il premio del migliore di serata, annotando le prestazioni sempre al top dei senatori Teodosic, Belinelli e Weems, (19, 15 e 21 i rispettivi score, con 9 assist per il Mago di Valjevo), va assegnato all’uomo in panchina, colui che ha gestito una squadra in evidente emergenza, facendola arrivare nel finale di gara, con maggiori energie rispetto agli avversari. In una gara del genere, si sarebbe potuto pensare ad un impiego massiccio degli uomini di maggiore esperienza, la vittoria era estremamente importante, viste anche le ambizioni societarie, ed invece, rileggendo il tabellino di fine gara, si scoprono dati a dir poco sconcertanti sui minutaggi concessi ai ragazzi in maglia bianconera. L’uomo che è rimasto per più minuti sul parquet è stato il capitano Marco Belinelli, con meno di 27, gli altri hanno giocato di meno. Questa sensibilità sulle energie da conservare, nonostante l’emergenza, si dimostrerà utile nel proseguo della stagione, sperando che il futuro consenta poi alla Segafredo, di poter finalmente recuperare tutti gli effettivi e poter così giostrare ancora meglio le presenze in campo. La stagione da affrontare, parafrasando il ciclismo, non è una classica di un giorno, ma una gara a tappe, che si vince solo se si è in testa, all’ultimo traguardo.

Domenica sera alle 19,00, la Segafredo dovrà affrontare una Vanoli Cremona che sino ad oggi, ha avuto qualche problema di infortuni, e la cui classifica non rispecchia certamente il valore della squadra guidata da Paolo Galbiati. Come consuetudine, la Virtus dovrà aspettarsi l’ennesima prestazione sopra le righe di una formazione che ha avuto sino ad oggi oggettive difficoltà, ma che vorrà ben figurare al cospetto di coloro che portano il tricolore sulle canotte. É il destino di chi veste il simbolo del primato, dover affrontare ogni squadra che, in quella speciale occasione, cerca di mostrare la parte migliore di se stessa, davanti all’avversario più blasonato. Se poi, tale squadra, si chiama Virtus, le energie vengono amplificate dal blasone che ci si trova davanti.

In casa Segafredo purtroppo, le notizie sono sempre più nere, Mannion rientrerà solo ad inizio gennaio ed il suo apporto, non potrà certamente essere subito al 100% di quanto visto nel preolimpico.

Discorso diverso per Hervey, il trauma rimediato al ginocchio destro, ha provocato una lesione al menisco laterale, su cui verrà effettuato l’intervento chirurgico in data già fissata per il 14 dicembre. Al momento la data del rientro fra i disponibili è stata fissata per l’inizio di febbraio, ma come sempre accade, bisognerà valutare dopo l’operazione, gli esatti tempi di recupero.

Palla a due agli ordini dei signori Quarta, Attard e Galasso, gara visibile in diretta su Discovery+, mentre la si potrà seguire in radio dalle frequenze di Radio Nettuno Bologna Uno.

 

Alessandro Stagni