La vittoria arrivata nella serata di ieri in quel di Brindisi ha riacceso le speranze per la promozione diretta della Fortitudo Bologna. Gli uomini di Attilio Caja hanno centrato un successo inaspettato visto come si presentava la Flats Service al PalaPentassuglia. L’attacco febbrile di Perkovic e il reinserimento di un Moore acciaccato, oltre ai problemi fisici di Fantinelli, lasciavano poche speranze contro una Valtur forte e ambiziosa. La Effe però ha saputo infilarsi in quelle che sono le crepe della squadra pugliese, che sta vivendo sì una stagione positiva, ma deve fare i conti con una coppia di americani discontinua e un malcontento della piazza che in Puglia si portano dietro da qualche tempo.

La Fortitudo guarda però al suo orticello e se dopo la caduta in quel di Cividale le speranze di una promozione diretta si erano affievolite fino quasi ad azzerarsi, oggi sono più vive che mai. La vittoria infatti della Sebastiani Rieti, fresca di cambio di guida tecnica, ai danni della VL Pesaro ha riacceso i sogni biancoblù. La classifica vede infatti tre club in vetta a quota 48 punti: Pesaro, Scafati e proprio Bologna, che però conta sempre una partita in più. I felsinei proprio per questo motivo riposeranno domenica prossima e staranno bene attenti ai risultati delle due dirette concorrenti.

Il destino di Sorokas e compagni non dipende infatti solo dal risultato dell’ultima giornata, che li vedrà affrontare Forlì all’Unieuro Arena, ma anche dagli epiloghi delle due sfide di Scafati e Pesaro. La Givova sarà impegnata nel derby con Avellino, in corsa per un posto ai playoff, e con Rimini al Flaminio, anche lei con lo sguardo rivolto a un piazzamento per accedere direttamente ai playoff. La VL invece ospiterà prima Forlì, già salva e con poche possibilità di accedere ai play-in, e poi giocherà a Livorno, che lotta per avere il fattore campo nella prima sfida dei play-in. La classifica finale sarà determinata sia dai prossimi risultati e, ipoteticamente, dagli scontri diretti che in caso di parità verranno determinati dalla differenza punti nelle due gare. Il discorso per un possibile arrivo a tre è relativo invece alla classifica avulsa che conteggia la differenza canestri nei match tra le tre squadre, ed è la seguente: Fortitudo Bologna +20; Pesaro +2; Scafati -22.

LE IPOTESI FINALI

Con tutte le squadre al successo la classifica vedrebbe la promozione diretta dei campani, visto l’1 a 1 negli scontri diretti con Pesaro e il +3 di differenza canestri nelle due gare.

  1. Scafati 52 pts
  2. Pesaro 52 pts
  3. Fortitudo Bologna 50 pts

Con Scafati e Pesaro a punteggio pieno e la Fortitudo sconfitta, la promozione andrebbe comunque ai campani per lo stesso motivo legato agli scontri diretti favorevoli sui marchigiani.

  1. Scafati 52 pts
  2. Pesaro 52 pts
  3. Fortitudo Bologna 48 pts

Con Scafati a punteggio pieno, Pesaro a una vittoria e la Fortitudo vincente, la promozione sarebbe comunque di Scafati, mentre al secondo posto si piazzerebbe Pesaro grazie alla miglior differenza canestri negli scontri diretti con la Fortitudo.

  1. Scafati 52 pts
  2. Pesaro 50 pts
  3. Fortitudo Bologna 50 pts

Con Pesaro a punteggio pieno, Scafati a una vittoria e la Fortitudo vincente, la promozione andrebbe ai marchigiani, mentre al secondo posto si classificherebbe la Fortitudo grazie al vantaggio negli scontri diretti con Scafati.

  1. Pesaro 52 pts
  2. Fortitudo Bologna 50 pts
  3. Scafati 50 pts

Con tutte e tre le squadre che chiudono con una vittoria ciascuna, si avrebbe un arrivo a tre a quota 50 punti e la classifica avulsa premierebbe la Fortitudo, davanti a Pesaro e Scafati.

  1. Fortitudo Bologna 50 pts
  2. Pesaro 50 pts
  3. Scafati 50 pts

Con Scafati a zero vittorie, Pesaro a una e la Fortitudo vincente, i marchigiani sarebbero promossi grazie al vantaggio negli scontri diretti con la Fortitudo.

  1. Pesaro 50 pts
  2. Fortitudo Bologna 50 pts
  3. Scafati 48 pts

LE SFIDE TRA LE SCAFATI, PESARO E FORTITUDO

Scafati-Pesaro 84-79; Pesaro-Scafati 71-69,

Scafati-Fortitudo 90-85; Fortitudo-Scafati 94-64

Pesaro-Fortitudo 84-86; Fortitudo-Pesaro 74-81

 

Alessandro di Bari

In foto Sorokas (Fortitudo Bologna)