Le parole dei due coach, quello di Trento Paolo Galbiati e quello di Napoli Giorgio Valli, dopo il loro scontro nel nono turno di LBA:
PAOLO GALBIATI:
«Avevo chiesto ai miei ragazzi di godersi questo meraviglioso pubblico, perché fare sold out anche in una partita contro una squadra che nonostante abbia talento è in un momento di difficoltà è un segnale importante. Sapevamo che questa partita poteva essere una trappola, vista la qualità e il talento dei nostri avversari, oltre ai tanti cambiamenti che hanno apportato. Rispetto a giovedì abbiamo fatto un grosso passo avanti, soprattutto nella circolazione della palla, che è stata molto efficace. Giocare senza Mawugbe è una sfida complicata, ma stiamo lavorando per trovare diversi assetti che ci permettano di mantenere equilibrio e solidità. Spero che i miei ragazzi si godano questa vittoria stasera, perché se la meritano, ma da domani la nostra testa sarà già su Gran Canaria»
GIORGIO VALLI:
“Chiaro che l’esordio contro i primi in classifica è sempre complicato, però devo dire che lo spirito dei ragazzi c’è stato per tutta la partita. Dobbiamo migliorare tanto la condizione atletica, perché giocare contro una squadra che fa della corsa e contropiede la propria arma è molto complicato, arrivavamo al tiro un po’ stanchi, anche perché sappiamo che siamo questi e di conseguenza abbiamo preso dei canestri per stanchezza. Nella rimonta abbiamo sbagliato tiri facili da sotto e qualche tiro libero, così da essere costretti ad inseguire per 40 minuti. Ho avuto però buone risposte da tutti, ho dovuto spostare alcuni giocatori in ruoli diversi ed abbiamo tamponato tanti nostri limiti, bene il numero delle palle perse che è stato limitato. Non deve mai mancare lo spirito difensivo che non regali facili canestri, purtroppo è successo e su questo bisogna migliorare, però devo dire che era difficile rimanere in partita fino a 40 secondi dalla fine. Non è una consolazione ma un punto di partenza”.