Le parole dei due coach, quello di Trento Alessandro Rossi e quello di Varese Ioannis Kastritis, dopo il loro scontro nella quarta giornata di LBA:

 

ALESSANDRO ROSSI:

“Una partita durissima, dobbiamo imparare a gestire i momenti delle partite. Abbiamo giocato due partite, anche con Treviso una partita simile, tra le due una vittoria ci spettava. Una vittoria arrivata in modo rocambolesco ma condotta bene. Nell’ultimo quarto hanno alzato l’aggressività sulla palla e noi non siamo stati lucidi a gestire questa situazione. Negli ultimi minuti è stata normale vivere la paura di perdere la gara contro Treviso. Quando hanno segnato il canestro del pareggio la situazione sembrava essersi messa male. La squadra ha avuto uno spirito battagliero negli errori. Un gruppo unito che cerca di rispondere alle avversità. Tutti i giocatori scesi in campo hanno trovato un momento dove sono stati protagonisti nell’incontro”.

 

IOANNIS KASTRITIS:

«È stata sicuramente una sconfitta difficile da digerire, soprattutto per il modo in cui è maturata. Abbiamo disputato un primo tempo al di sotto delle nostre possibilità, in particolare dal punto di vista difensivo. Nella ripresa, invece, siamo riusciti a reagire con forza, soprattutto nell’ultimo quarto, quando abbiamo affrontato la partita un possesso alla volta, riuscendo a ricucire lo svantaggio e a riaprire i giochi. Ovviamente, quando una partita si decide punto a punto, sono i dettagli a fare la differenza. Non mi riferisco soltanto agli ultimi possessi, ma a tutti gli errori commessi nell’arco dei quaranta minuti: i tiri liberi sbagliati, i rimbalzi offensivi concessi agli avversari e le palle perse sono stati tutti fattori determinanti ai fini del risultato. Dobbiamo continuare a lavorare per migliorare questi aspetti ed evitare che certi errori si ripetano. Adesso abbiamo davanti a noi una settimana importante di lavoro, che dovremo sfruttare al meglio per prepararci alla sfida di sabato contro Roma».